Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

AEROPORTO DI COMISO: 1.320.000 EURO PER SALDARE L’ULTIMA RATA DEI SERVIZI A TERRA

Fondi per il Pio La Torre di Comiso e abrogazione di una norma anticostituzionale che ledeva i diritti dei lavoratori_ Giorgio Assenza: "doppia soddisfazione". Finanziaria: Doppia soddisfazione per Giorgio Assenza: “Fondi per il funzionamento del Pio La Torre; cancellata norma anticostituzionale per lavoratori nei consorzi di bonifica”

Palermo, 30 aprile 2018 – “Alla fine – dice un soddisfatto Giorgio Assenza – siamo riusciti a cancellare una norma anticostituzionale!”. Il presidente del Collegio dei Questori si riferisce a un comma di una legge voluta dal governo Crocetta e approvata nello scorso agosto dall’Aula per la quale i lavoratori dei consorzi di bonifica e gli stagionali che abbiano in atto un qualsiasi contenzioso con il consorzio d’appartenenza avrebbero dovuto rinunciare “al loro giusto pretendere” per essere ammessi alla fruizione della semplice garanzia occupazionale.

“Un atto di civiltà, quello che è stato compiuto oggi in Sala D’Ercole – riprende – per cassare una norma scellerata che, di fatto, cercava di impedire a padri e madri di famiglia di combattere per un loro sacrosanto diritto. Adesso, confido, anzi sono certo che si avvierà una riforma organica e razionale di tutto il settore”.
“Importante è, infine – sottolinea Assenza – lo stanziamento di 1.320.000 euro per saldare l’ultima rata dei servizi a terra nell’aeroporto di Comiso poiché, ricordiamolo, il Pio La Torre (per il quale gli oneri saranno da quest’anno a carico dello Stato) è ormai diventato di vitale importanza per tutto il sud-est dell’Isola e il suo funzionamento ha finalmente ovviato ai disagi che comportavano gli spostamenti fino a Fontanarossa”.

“Voglio ringraziare la partecipazione fattiva della giunta Musumeci, il presidente Micciché nonché i colleghi della deputazione iblea, Stefania Campo e Nello Di Pasquale e Orazio Ragusa per la condivisione di queste due proposte”.

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