Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

CALAMITÀ SICILIA E PROVINCIA DI MESSINA: NESSUNO HA MAI PENSATO ALLA STIMA DEI DANNI SUBITI DAI PRIVATI

Villarosa: “L’impegno del Movimento 5 Stelle per tutti quelli che hanno subito danni nelle alluvioni e in tutte le calamità che hanno colpito la Sicilia e la provincia di Messina non si ferma.”
Roma 10/05/2018 - Il deputato del Movimento 5 Stelle Alessio Villarosa comunica di aver ricevuto dalla Protezione Civile Nazionale la stima di tutti i danni subiti dalle abitazioni private e dalle attività economiche nelle calamità che hanno colpito la Sicilia negli ultimi anni interessate da una delibera di Stato d’Emergenza del Presidente del Consiglio dei Ministri.

“A seguito della nostra continua attività di studio e ricerca su tutte le problematiche che hanno interessato la provincia di Messina, abbiamo chiesto alla protezione civile la stima dei danni che hanno subito i privati. In questo documento abbiamo trovato che dal 2013 (anno in cui è stata prevista la ricognizione) ad oggi nelle 4 ordinanze che hanno interessato la Sicilia, solo due hanno terminato la ricognizione e che il danno stimato è di circa 7milioni e 650 mila euro. Purtroppo ad oggi, la Sicilia è riuscita ad attivare solo un plafond con Cassa depositi e Prestiti di circa 500 mila euro, sul milione e mezzo previsto, per le sole abitazioni private. Sarà mio prossimo interesse capire il perché ad oggi non si sia ancora individuato il soggetto istruttorio per l’attivazione di ulteriori plafond anche per le attività economiche che hanno subito danni negli ultimi anni.”

“Nella risposta del Dr. Borrelli, capo dipartimento della protezione civile, inoltre viene messo finalmente nero su bianco quello che purtroppo sospettavamo da tempo e cioè che per le alluvioni che hanno colpito la provincia di Messina nel lontano 2011, tra le quali purtroppo anche quella di Barcellona Pozzo di Gotto del 22 novembre, nessuno ha mai pensato di prevedere una ricognizione del fabbisogno e quindi una conseguente possibile concessione di contributi per il patrimonio edilizio privato e per le attività economiche e produttive che hanno subito danni.”

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