Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CLAUDIO MARTELLI RICEVE IL PREMIO DEDICATO A SALVATORE CARNEVALE A CAPO D’ORLANDO

Messina, 11 maggio 2018 - Venerdì 25 maggio, a partire dalle 10,30 a Capo d’Orlando, presso l’Aula consiliare “Falcone e Borsellino”, sarà consegnato il Premio antimafia intitolato a Salvatore Carnevale. Il docente universitario Antonio Matasso, presidente dalla Fondazione socialista antimafia “Carmelo Battaglia” consegnerà i riconoscimenti per il 2017 a Claudio Martelli, già vice presidente del Consiglio dei Ministri e ministro di Grazia e Giustizia, nonché ex vice segretario nazionale del Psi e parlamentare europeo. Insieme a lui, riceveranno il Premio anche la cantautrice nasense Oriana Civile, in passato interprete della madre di Carnevale in uno spettacolo teatrale, e Manlio Orobello, ex sindaco socialista di Palermo. Ad un altro insignito per il 2017, Fulvio Manno, ex dirigente della Regione Siciliana impegnato nella lotta contro Cosa Nostra, il Premio sarà invece consegnato a settembre. Secondo Matasso «l’omaggio tributato a Claudio Martelli, protagonista indiscusso della lotta alla mafia tra gli anni Ottanta e Novanta, è anche un riconoscimento alla memoria di Giovanni Falcone, che solo i socialisti difesero dai numerosissimi attacchi di quegli anni, provenienti da settori della stessa magistratura e finanche dalla sinistra non socialista».



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