Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

CLAUDIO MARTELLI RICEVE IL PREMIO DEDICATO A SALVATORE CARNEVALE A CAPO D’ORLANDO

Messina, 11 maggio 2018 - Venerdì 25 maggio, a partire dalle 10,30 a Capo d’Orlando, presso l’Aula consiliare “Falcone e Borsellino”, sarà consegnato il Premio antimafia intitolato a Salvatore Carnevale. Il docente universitario Antonio Matasso, presidente dalla Fondazione socialista antimafia “Carmelo Battaglia” consegnerà i riconoscimenti per il 2017 a Claudio Martelli, già vice presidente del Consiglio dei Ministri e ministro di Grazia e Giustizia, nonché ex vice segretario nazionale del Psi e parlamentare europeo. Insieme a lui, riceveranno il Premio anche la cantautrice nasense Oriana Civile, in passato interprete della madre di Carnevale in uno spettacolo teatrale, e Manlio Orobello, ex sindaco socialista di Palermo. Ad un altro insignito per il 2017, Fulvio Manno, ex dirigente della Regione Siciliana impegnato nella lotta contro Cosa Nostra, il Premio sarà invece consegnato a settembre. Secondo Matasso «l’omaggio tributato a Claudio Martelli, protagonista indiscusso della lotta alla mafia tra gli anni Ottanta e Novanta, è anche un riconoscimento alla memoria di Giovanni Falcone, che solo i socialisti difesero dai numerosissimi attacchi di quegli anni, provenienti da settori della stessa magistratura e finanche dalla sinistra non socialista».



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