Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

FORZA NUOVA SICILIA: “NO AL QUESTIONARIO INQUISITORIO DELL’ARCIGAY, CHI SI PIEGHERÀ AL CONFORMISMO POLITICAMENTE CORRETTO?”

Forza Nuova Sicilia: “No al questionario inquisitorio dell’Arcigay, curiosi di leggere le risposte di chi si piegherà al conformismo politicamente corretto”
Catania, A maggio 2018 - “Un questionario sulle tematiche LGBT al quale dovranno rispondere i candidati ai consigli comunali, così come coloro che ambiranno al ruolo di primo cittadino nei vari Comuni. È l’ultima trovata di Arcigay Catania, Arcigay Siracusa ed ArcigayRagusa, con la chiara intenzione inquisitoria di mettere alla gogna chi non si mostrasse allineato con le folli e innaturali rivendicazioni di certi ambienti”, è la denuncia che Forza Nuova Sicilia affida ad una nota stampa.

"Conosciamo perfettamente l’agenda che questi signori portano avanti: dall’equiparazione delle coppie omosessuali alla famiglia tradizionale, all'indottrinamento alla diabolica teoria del gender che, tra le altre aberrazioni, nega il valore della determinazione biologica della sessualità, alle richieste di “adozione” per mezzo dell’utero in affitto. Per questo ci opponiamo alla diffusione del questionario e delle concezioni innaturali e antisociali che intende veicolare. Sapremo anche, dalle risposte che molti daranno, chi potrà avere il diritto di ergersi a paladino della sola famiglia degna di essere definita tale, il cerchiobottismo in casi del genere è un atto criminale”.

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