Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

SABINA SCARAVAGGI MI CHIAMO (NON SABRINA O SALVINA) E SONO CANDIDATA CON FRATELLI D’ITALIA

Messina, 23 maggio 2018 – “In merito alle pubblicazioni apparse in questi giorni sui giornali riguardanti i nomi dei candidati in lista per il Consiglio comunale, mi corre l’obbligo di chiedere che il mio nome, trascritto in maniera errata, ripetutamente, venga corretto.
Il mio nome esatto è SABINA SCARAVAGGI, sono candidata con Fratelli d’Italia e sono coordinatrice provinciale del MID (Movimento Italiano Disabili). Nelle scorsa campagna elettorale per le elezioni regionali, nella quale anche ero candidata, non si è mai verificato un simile errore, con rammarico devo constatare che a Messina vi è un clima particolarmente esacerbato, non riuscendo a spiegarmi in altro modo errori che sembrano “calcolati”. Chiedo, pertanto, che il mio nome venga corretto (ripeto) in SABINA SCARAVAGGI (non Sabrina o Salvina),e che se ne tenga conto per le eventuali pubblicazioni future; un atto dovuto al fine di non ingenerare confusione nell’elettorato e non correre il rischio che il voto espresso nelle urne venga inficiato”.

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