Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

TEATRO V. EMANUELE MESSINA. DE LUCA E ZAFARANA (M5S): “CON NOSTRO EMENDAMENTO 600 MILA IN PIÙ EURO AL TEATRO”

PALERMO, 30 APRILE 2018 – Il Teatro Vittorio Emanuele di Messina quest'anno potrà contare su un contributo ulteriore di 600 mila euro rispetto allo stanziamento previsto dal Governo nella manovra finanziaria all'esame dell'Ars. Lo prevede un emendamento presentato dal M5S, primo firmatario Antonio De Luca, che consentirà all'ente lirico di usufruire per quest'anno di un contributo complessivo di 4 milioni 566 mila euro. Già durante i lavori in commissione Cultura dell'Ars, il M5S si era opposto ai tagli decisi dal Governo ottenendone la rimozione.

"Grazie a questo emendamento - dice De Luca - l'ente lirico di Messina potrà avere un contributo di 600 mila euro in più, rispetto a quello inizialmente previsto e finalmente potrà programmare con serenità la prossima stagione teatrale e lavorare seriamente a un piano di stabilizzazione degli orchestrali, se le norme lo consentono”. “Già in commissione Cultura – aggiunge De Luca - il M5S si era opposto alla riduzione dei fondi per i teatri. In una seconda fase il Governo ha fatto marcia indietro, ma solo dopo un serrato 'braccio di ferro' tra il M5S e il Governo".

"Poi, durante la lunga notte in commissione Bilancio - prosegue- ho deciso di insistere affinché l'emendamento, che stanzia 600 mila euro, fosse inserito nell'allegato, poi confluito nell'articolo 34 della finanziaria, blindando così le risorse per l'ente lirico". "Grazie a questa operazione – aggiunge la capogruppo del M5S all'Ars Valentina Zafarana - portata avanti con grande determinazione, siamo riusciti a ottenere un risultato importante per la città di Messina dimostrando concretezza e competenza".
"Abbiamo scelto di non pubblicizzare prima il risultato ottenuto in commissione Bilancio - conclude De Luca - per non rischiarne il taglio e la mossa si è rivelata vincente in quanto siamo riusciti a difenderlo fino alla fine. Registriamo la disponibilità dei deputati messinesi e dell'Aula, adesso che l'emendamento è stato approvato siamo felici e continueremo a lavorare per il bene della nostra Città che da oggi potrà contare su una programmazione teatrale all'altezza delle aspettative dei nostri concittadini"

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