Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

BRAMANTI OGGI A PIAZZA CAIROLI CON MUSUMECI. UNA RIVOLUZIONE SANITARIA

Oggi, giovedì 7 giugno, con inizio alle ore 20.45 si terrà a Piazza Cairoli il comizio del Presidente della Regione, Nello Musumeci, a sostegno del candidato a sindaco di Messina del centrodestra, Dino Bramanti. Alle ore 11.45 al Comitato elettorale Bramanti Sindaco di Pizza Fulci, la conferenza stampa di Fabbrica Messina. Nel corso dell'incontro si presenteranno i primi 5 progetti selezionati per Fabbrica Messina e si parlerà del futuro dell'iniziativa.

Messina, 7 giugno 2018 - "La vera rivoluzione in ambito sanitario, soprattutto nei villaggi e nei rioni periferici, potrebbero essere i “punti sanità”, ovvero piccoli presidi socio sanitari in grado di costituire una sorta di “avamposto medico” che consentirebbe qualità dell’assistenza, immediatezza della prestazione, risparmio di costi e migliore organizzazione delle strutture. Il medico di famiglia oggi è il primo punto di riferimento sul territorio: i pazienti si fidano di chi conosce la loro storia clinica e li ha seguiti nel corso del tempo.

Ma oggi finiscono con l’essere sovraccaricati sia per numero di pazienti seguiti che per le molteplici esigenze sanitarie degli stessi. La soluzione è quindi una riorganizzazione territoriale che tenga conto anche delle innovazioni che facilitano il contatto diretto tra paziente e le strutture sanitarie come ad esempio la telemedicina. Un punto sanità, nelle zone spesso disagiate, diventa non solo garanzia di assistenza più immediata ma dà anche maggiore serenità ai residenti dei quartieri più periferici. L’infermiere di quartiere potrebbe diventare un riferimento per le prestazioni di base, come medicazioni, cateterismi e somministrazione di terapie, previa prescrizione medica, rivelandosi un valido supporto per le famiglie e per l’intera comunità.

 Una vera e propria rivoluzione organizzativa che riporterebbe al centro il paziente e nel contempo, attraverso un sistema che veda interagire medici di famiglia e strutture ospedaliere, costituirebbe quella rete di assistenza di elevata qualità utilizzando servizi innovativi come telemonitoraggio e teleassistenza".

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