Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

MESSINA. SNELLIMENTI PROCEDURALI IN MATERIA DI INCIDENZA AMBIENTALE

Messina, 02/06/2018 - Proseguendo nel lavoro di semplificazione per i cittadini e per i tecnici, il Dipartimento Politiche del Territorio ha predisposto una delibera a firma dell’Assessore Sergio De Cola, approvata in data odierna, che attua una serie di snellimenti procedurali in materia di Valutazione di Incidenza Ambientale (VINCA) che semplificherà il lavoro di ingegneri, architetti, periti edili, geometri, e anche degli uffici, nella presentazione e nell’esame delle pratiche. La Delibera elimina la necessità di presentare la VINCA per alcune tipologie di opere semplificando quindi l’iter approvativo delle stesse e inoltre modifica, al ribasso, le tariffe per l’esame delle pratiche.

Sempre in materia di tutela ambientale, la delibera prende atto dell’importante sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa n. 231/2018, depositata in data 24 aprile 2018, che in esito al contenzioso avviato da una ditta privata, ha dato ragione piena al Comune e di fatto ha sancito l’entrata in vigore di un regime di tutela ambientale per tutto il sito Q.
La delibera, certamente importante per gli operatori del settore, sarà inviata agli ordini professionali nei prossimi giorni insieme alla modulistica già predisposta dagli uffici per dare la migliore informazione ai tecnici che operano nel nostro territorio.

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