Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

ARRESTO LABISI, FORZA NUOVA: “LA MASSONERIA È IL CANCRO DELLA SOCIETÀ”

Catania, 11 Luglio 2018 - E’ notizia di ieri, l’arresto, da parte della Procura di Catania,di Corrado Labisi, gran maestro di una delle logge massoniche catanesi, notabile “colletto bianco” dell’alta società, capo indiscusso del’Istituto Medico Psico pedagogico “Lucia Mangano” di Sant’Agata Li Battiati, in provincia di Catania. Con lui, sono stati posti agli arresti domiciliari, familiari e collaboratori. L’accusa è quella di associazione a delinquere finalizzata all’appropriazione indebita di cospicue somme di denaro. “Labisi- afferma il Procuratore della Repubblica, Carmelo Zuccaro- utilizzava le casse dell’Istituto medico come un bancomat di famiglia”.Labisi intascava, per scopi privati, i fondi erogati dalla Regione, anche attraverso il pagamento di fatture, lasciando le casse dell’Istituto in costante passivo finanziario. Si parla di circa 10 milioni di Euro l’anno; il deficit dell’Istituto mette a rischio il proseguimento della sua attività, rivolta a malati e bisognosi di cure psichiche, nonché 180 posti di lavoro.

Forza Nuova Catania- nella nota stampa-sottolinea la diffusa presenza di questa ed altre logge massoniche in città, veri e propri centri di potere, di gestione illegale di denaro, di malaffare, luoghi di accomunamento con gli interessi illegali delle famiglie mafiose locali,verso le quali gli affiliati nutrono interessate amicizie. Forza Nuova- ribadisce e conclude la nota- è l’unico movimento che lotta per l’immediata messa al bando di tutte le organizzazioni massoniche e di quelle che praticano metodi cospiratori e segreti. Questo veleno mortale per il nostro popolo, ammorba l’aria ed i gangli istituzionali e di gestione della vita sociale; va debellato con: la chiusura di ogni sede e filiale di codesti apparati, una forte azione repressiva e pene certe ed esemplari per gli accoliti.



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