Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

“DAL MARE, NEL MARE”. LE OPERE DI S. CAPUTO DIALOGANO CON LE COLLEZIONI DEL MUSEO PEPOLI

Venerdì 13 luglio 2018, alle 17,30 presso il Museo “A. Pepoli” di Trapani (via Conte A. Pepoli, 180), verrà inaugurata la mostra personale di Salvatore Caputo intitolata “Dal mare, nel mare. Dialoghi equorei attraverso il tempo”. Ospitata nella prestigiosa cornice del Museo trapanese, la mostra raccoglie, fra quadri e oggetti d'arte, trentasette opere della produzione recente dell'artista siciliano.

Palermo, 05/07/2018 – L'idea da cui nasce questo progetto è quella del dialogo, come dovrebbe sempre accadere quando mostre d'arte contemporanea vengono allestite in Musei che raccolgono arte di secoli passati. In questo caso il concetto di dialogo viene declinato attraverso l'elemento che maggiormente caratterizza la Sicilia: non la terraferma, bensì il mare. La condizione di “isola”, qui, si lega strettamente a quella del “ponte”. In fondo, nell'ottica isolana, la terraferma è solo l'approdo che accoglie tutto ciò che il mare porta: ricchezze o guerra, semplici alghe o rosso corallo, nuovi popoli e nuove culture, a volte amichevoli a volte meno, ma pur sempre tassello di un mosaico costantemente in divenire. In un Museo come il Pepoli, in cui – fra le altre preziose collezioni – un'ampia sezione è dedicata ai coralli, impaginare una mostra sul mare, tema frequentatissimo da Caputo, è sembrato naturale.

Così come è sembrato naturale inserire, nel tessuto espositivo, anche alcuni oggetti d'arte realizzati da Caputo su legni antichi e con una commistione di materiali, a ribadire questo incessante dialogo fra l'ieri e l'oggi, fra la natura e l'arte che è il filo conduttore di questa mostra.
La mostra sarà visitabile presso il Museo “A. Pepoli” (via Conte A. Pepoli 180, Trapani) fino a domenica 16 settembre 2018, previo pagamento del biglietto di accesso al Museo stesso (6 euro biglietto intero, 3 euro biglietto ridotto, gratuito fino a 18 anni) nei seguenti orari:

dal martedì al sabato dalle 9,00 alle 17,30 (ultimo ingresso alle 17,00);
domenica dalle 9,00 alle 12,30 (ultimo ingresso alle 12,00).
Lunedì chiuso.

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