Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

MIGRANTI. ORLANDO "OPERAZIONE BALKANI CONFERMA CHE PROIBIZIONISMO FAVORISCE MAFIE"

02/07/2018 - "Qualora ve ne fosse stato bisogno, l'indagine che oggi che ha portato a numerosi arresti legati al traffico di esseri umani da parte delle organizzazioni criminali balcaniche in contatto con Cosa Nostra dimostra che le attuali politiche di gestione dei migranti e delle migrazioni non sono altro che un sistema criminogeno che favorisce le mafie internazionali, gli sfruttatori della prostituzione, del caporalato e del lavoro nero, oltre che essere la causa di migliaia di morti lungo le rotte migratorie, siano esse quelle di mare o di terra.

Nel ringraziare la Magistratura, i Carabinieri e tutti gli organi inquirenti che hanno collaborato in questa indagine internazionale non possiamo che tornare a chiedere l'introduzione di politiche radicalmente diverse che sottraggono gli esseri umani al rischio di divenire merci sui mercati del traffico internazionale. In ogni caso, da subito occorre attivare corridoi umanitari che sottraggono migliaia di esseri umani al potere e alla violenza delle cosche mafiose e che tolgano a queste ultime un ulteriore fonte di guadagno e forza di ricatto."

Lo ha dichiarato Leoluca Orlando commentando gli arresti compiuti oggi nell'ambito dell'operazione denominata "Balkani".

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