Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

OMICIDIO-SUICIDIO A BARCELLONA P.G.: LA MEDIAZIONE FAMILIARE PER DIRIMERE RAPPORTI BURRASCOSI Barcellona P.G (Me), 7 luglio 2018 –

Omicidio-suicidio di Barcellona P.G.. Dichiarazione dell'on. Bucalo Deputata di Fratelli d'Italia, sulla tragedia avvenuta questo pomeriggio nella cittadina siciliana. 

06/07/2018 - “Dolore, rabbia e indignazione per ciò che è accaduto questo pomeriggio nella mia Barcellona P.G.”. Con queste parole la Deputata di Fratelli d’Italia, Ella Bucalo, ha voluto commentare l’omicidio-suicidio avvenuto poche ore fa nella cittadina tirrenica. “E’ un giorno molto triste per la nostra comunità e per tutte le donne. Dolore perché due vite sono state spezzate tragicamente dalla follia umana, rabbia perché purtroppo, ancora una volta, tutto lascia presupporre che si tratti di femminicidio. Una piaga sociale che non accenna a rallentare: il 37,1% degli omicidi italiani è un caso di femminicidio e nel 50% l'aggressore è il partner della vittima o l'ex fidanzato. Indignazione, infine, poiché possessione, gelosia, isolamento e disagio sociale, la base di queste incredibili tragedie. Da Donna e Deputato – conclude l’On. Bucalo – ritengo che bisogna ancora di più potenziare quei servizi come la mediazione familiare indispensabile per dirimere diatribe, rapporti burrascosi e maltrattamenti che sono la base di partenza di questi drammi”.-

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