Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

DIPENDENTI PUBBLICI, NESSUNA PRESCRIZIONE PER LA COPERTURA PREVIDENZIALE

Roma, agosto 2018 - Si precisa che dal 1° gennaio 2019 i pubblici dipendenti potranno continuare a sistemare la loro posizione contributiva senza incorrere in alcuna conseguenza prescrittiva sul diritto al riconoscimento previdenziale dei periodi di lavoro presso la pubblica amministrazione. Le novità introdotte dalla circolare INPS n. 169 del 15 novembre 2017 riguardano invece le amministrazioni pubbliche che verranno assoggettate alla stessa disciplina prevista per il lavoro privato in materia di prescrizione quinquennale dell’omesso pagamento dei contributi previdenziali.A partire dal 1° gennaio 2019 il datore di lavoro pubblico non potrà più regolarizzare i versamenti dei contributi mancanti e prescritti secondo la prassi in uso nell’ex INPDAP, ma dovrà sostenere un onere parametrato a quello corrispondente alla rendita vitalizia in vigore nelle gestioni private dell’INPS.

Un’eccezione riguarda unicamente gli insegnanti delle scuole primarie paritarie, gli insegnanti degli asili eretti in enti morali e delle scuole dell'infanzia comunali. Questi lavoratori sono iscritti alla Cassa Pensioni Insegnanti (CPI), e nell’ipotesi di prescrizione dei contributi, il datore di lavoro può sostenere l’onere della rendita vitalizia, ma nel caso in cui non vi provveda, è direttamente il lavoratore che dovrà pagare il detto onere per vedersi valorizzato il periodo sulla posizione assicurativa.

Si ricorda che i lavoratori dipendenti pubblici che vogliano comunque verificare la propria situazione contributiva, lo possono fare dal sito istituzionale accedendo, tramite PIN, all’estratto conto personale e verificarne la correttezza.
In caso riscontrassero lacune e/o incongruenze possono richiedere la variazione della posizione assicurativa (RVPA), istanza per la quale non è previsto alcun termine perentorio.

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