Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

ORESTIADI DI GIBELLINA 2018: È RECORD DI PUBBLICO CON 6 MILA SPETTATORI

 Si è concluso il Festival Internazionale delle Orestiadi di Gibellina 2018: record di pubblico dal 1994 con quasi 6 mila spettatori.

13 ago 2018 - Si è conclusa con un grande successo di pubblico la XXXVII edizione delle Orestiadi di Gibellina 2018: oltre mille e cinquecento persone per il solo spettacolo finale, “La Città Invisibile” con Leo Gullotta e Claudio Gioè, andato in scena sabato 11 agosto al Cretto di Burri, per un totale di quasi 6 mila spettatori – record di presenze dal 1994 - che hanno assistito ai 18 spettacoli in programma.

“Un’edizione davvero ‘straordinaria’ quella immaginata quest’anno per ricordare l’anniversario dei cinquant'anni che ci separano dallo storico terremoto del Belice (1968) – raccontano il direttore artistico Alfio Scuderi e il Presidente della Fondazione Orestiadi Calogero Pumilia-. Straordinaria la presenza di pubblico, la più numerosa dal 1994 ad oggi, che ha rinnovato e consolidato il rapporto tra il Festival ed il suo territorio. Straordinario lo spirito di condivisione del progetto da parte di tutti gli artisti, straordinario il programma e l’energia che ha legato in un'unica idea tutto il Festival.
Straordinario naturalmente il ritorno delle Orestiadi al Cretto di Burri, luogo unico, denso di poesia evocativa, che si è mostrato in tutta la sua forza con il progetto conclusivo sulle Città invisibili. Oggi non ci resta quindi che ringraziare tutti quelli che hanno contribuito alla riuscita di questa edizione ‘straordinaria’: i collaboratori, il personale, i tecnici, gli artisti, l'ufficio stampa, rinnovando l’appuntamento alla prossima edizione”.

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