Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

XI ANNIVERSARIO DELLA STRAGE DEL RIFUGIO DEL FALCO DI PATTI: TRASCURARE L'AMBIENTE SIGNIFICA MORIRE

Messina, 22 agosto 2018 – Si è svolta al Salone delle Bandiere del Comune di Messina la Giornata della Consapevolezza ambientale promossa in occasione dell'XI Anniversario della strage causata dal rogo che investi' il rifugio del Falco di Patti il 22 agosto 2007 e che causo' la morte di sei persone. L'evento promosso dall'Osservatorio sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza Lucia Natoli in collaborazione col Cesv, col C. E. A., coi Centri socio educativi comunali, é stato moderato dall'avv. Silvana Paratore che ha ricordato la figura di Lucia Natoli donna sensibile ed attenta ai temi dell'infanzia e dei minori, l'accaduto e le vicende giudiziarie conclusesi con una sentenza che ha statuito l'assoluzione dei colpevoli disponendo come il rogo fosse dovuto ad una "variabilità causata dal vento e dalla temperatura del fuoco che cambiava continuamente direzione".

Dopo i saluti del Presidente dell'Osservatorio Saro Visicaro che ha posto l'accento sullo scopo della giornata mirante a rinnovare la memoria ed a sollecitare le pubbliche amministrazioni ad intervenire per quanto riguarda prevenzione e salvaguardia del territorio, ha preso la parola Giovanni D'Arrigo Presidente Legambiente dei Peloritani. Incisivo il monito del dott. Matteo Allone Presidente dell'Associazione il Centauro Onlus che ha sostenuto come l'incontro di consapevolezza ambientale debba essere un richiamo ad una vera e propria autentica e costante azione di educazione e di prevenzione.

Il tema della prevenzione incendi, ha aggiunto, deve divenire un modo di essere e di fare. Trascurare l'ambiente significa morire. Essenziale ha concluso il dott. Allone, è cominciare dalle proprie abitudini, da noi stessi. Presente all'evento l'Assessore Massimo Minutoli che con adeguata ed approfondita conoscenza del tema oggetto dell'incontro, ha manifestato il supporto e sostegno alle attività volte a promuovere una coscienza ambientale, una consapevolezza ed una sensibilità legate alla salvaguardia del territorio. Emozione ha suscitare l'interpretazione a cura di Ambra Visicaro di una poesia dedicata a Lucia Natoli intitolata"Animando, ricordando, celebrando una data importante". Un ricordo di Lucia e di tutte le persone morte quel 22 agosto ed un messaggio contro i roghi nelle campagne e lotta agli incendi.

Presenti alla giornata della Consapevolezza ambientale anche la vicepresidente Maria Luisa Pino ed il Tesoriere dell'Osservatorio "Lucia Natoli" Umberto De Angelis con una rappresentanza dell'associazione Centro Farò, il Presidente di Telefono Amico Ennio Marino, l'operatore culturale Antonino Bevilacqua ed Annamaria Celi. La manifestazione è proseguito con un momento conviviale presso l'area attrezzata di Zirio' allietata dalla Dance Messina School dello Stretto di Salvatore Filloramo ed Irene Tornese.

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