Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

EMERGENZA BARACCHE. M5S: "UNA BATTAGLIA DA COMBATTERE INSIEME"

Roma, 21 settembre 2018 - “Esistono delle battaglie che, al di là degli schieramenti politici, si devono combattere insieme per il bene della città, dei cittadini e delle stesse istituzioni. Quella dell’emergenza baracche nella Città di Messina è una di queste battaglie”.
E’ questo il commento dei PortaVoce alla Camera del MoVimento 5 Stelle, Francesco D’Uva, Antonella Papiro e Angela Raffa, sul via libera dato dalla Giunta Musumeci alla richiesta di dichiarazione di emergenza per la situazione “baraccopoli messinese”.

“Abbiamo presentato un’interpellanza – aggiungono i pentastellati – e adesso attendiamo i tempi tecnici. In queste settimane bisognerà capire se, di fatto, esistono tutti i requisiti legislativi affinché lo stato di emergenza possa davvero esser deliberato e, nel caso, prospettare gli scenari futuri per l’area interessata e per le famiglie che, in quell’area, vivono tutt’oggi”.



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