Lega Sicilia, Germanà: la mozione “Autonomia e infrastrutture per rendere l'Italia protagonista nel Mediterraneo” basata su tre pilastri

N ota della Lega Sicilia e senatore Germanà su presenza siciliana e mozione su autonomia e infrastrutture al Congresso della Lega a Firenze (5 e 6 aprile).  La mozione “Autonomia e infrastrutture per rendere l'Italia protagonista nel Mediterraneo” si basa su tre pilastri. Un piano straordinario di investimenti infrastrutturali con particolare attenzione al potenziamento dell'Alta Velocità .  PALERMO, 4 apr 2025 - Sedici delegati eletti al Congresso regionale di Enna il 14 marzo scorso, dieci tra parlamentari nazionali e regionali, e nove commissari provinciali: sono i numeri dei delegati della Lega siciliana presenti al Congresso federale del partito che si terrà alla Fortezza da Basso a Firenze il 5 e il 6 aprile.   Una delegazione, quella siciliana, che ha già riportato un primo successo: la mozione depositata dai rappresentanti dell'Isola su autonomia e infrastrutture è stata sottoscritta da esponenti di partito di tutta Italia. “Siamo orgogliosi di avere presentato un...

PARCO DEI NEBRODI, CONCLUSA LA 13.MA EDIZIONE DELLA SCUOLA ITALO-RUSSA DI FORMAZIONE AVANZATA

Conclusa la 13.ma edizione della Scuola Italo-Russa di Formazione Avanzata in Scienze Ecologiche, Ambientali e Naturali

S.Agata Militello, 21 settembre 2018 – Conclusa nello splendido scenario del Parco dei Nebrodi, la 13° edizione della “Scuola Italo-Russa di Formazione Avanzata in Scienze
Ecologiche, Ambientali e Naturali” denominata “Parks and Reserve: Sustainable Development and Soil Bioengineering”.
Alla scuola hanno partecipato cinque studenti provenienti da
Università russe e sei studenti italiani provenienti dalle Università
di Viterbo e di Palermo.

Dopo la prima settimana di lezioni frontali e laboratoriali, tenutesi
presso il Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (DiSTeM)
dell’Università degli Studi di Palermo, le attività si sono trasferite
nel comprensorio dei Nebrodi, per permettere il sopralluogo nel
lungomare di S. Agata di Militello e discutere le problematiche
relative all’erosione costiera del tratto di litorale, alla presenza
del prof. Giovanni Randazzo dell’Università di Messina.
Successivamente è stato visitato il sito preistorico della Grotta di
San Teodoro ad Acquedolci.

Visitati inoltre il Lago Maulazzo e Monte Soro, per apprezzare lo
sviluppo della splendida faggetta e osservare i maestosi esemplari di
acero montano: particolare interesse hanno riscosso le aziende
agricole e ippiche del comprensorio di Cesarò.
Conclusa in seduta plenaria, con le presentazioni degli elaborati da
parte degli studenti, la cerimonia di consegna degli attestati presso
la sede del Parco di Palazzo Zito alla presenza del Console Generale
della Federazione Russa a Palermo, S.E. dr. Evgeny Panteleev, di
Valentina Costantino, Sindaco di San Teodoro e di Maria Carra,
Assessore del Comune di Cesarò.

Svolto inoltre il meeting “Il Parco dei Nebrodi quale strumento di
sviluppo del territorio”, alla presenza di amministratori del
comprensorio e funzionari del Parco, per fare il punto sulle numerose
iniziative di ricerca scientifica e promozione culturale che l’Ente
Parco sta svolgendo in collaborazione con l’Istituto Italo-Russo di
Formazione e Ricerche Ecologiche e con l’Università di Palermo.
Il Console Generale della Federazione Russa a Palermo, S.E. dr. Evgeny
Panteleev si è complimentato per l’organizzazione della Summer School,
auspicando crescente collaborazione.
Valerio Agnesi, Direttore Istituto Italo Russo di formazione e
ricerche ecologiche, afferma che “abbiamo avuto modo di apprezzare le
ricchezze naturalistiche del territorio del Parco ma anche
l’affettuosa ospitalità. Gli studenti italiani e russi che hanno
partecipato alla 13.ma edizione della Summer School conserveranno
questa bellissima esperienza e saranno ambasciatori del Parco dei
Nebrodi nelle rispettive città di provenienza”.

Luca Ferlito, Commissario del Parco, nel manifestare ampia
disponibilità alle attività di formazione, studio e ricerca esprime
soddisfazione per questo nuovo impegno internazionale “che permette di
veicolare i valori naturalistici del Parco dei Nebrodi nel Mondo e
che rafforza i rapporti con il Consolato e l’Istituto Italo Russo di
formazione e ricerche ecologiche” .

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