Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

RIFIUTI: TRIZZINO (M5S), STOP A BANDO 25 ESPERTI? FALSO, NON CI SARÀ ALCUN PIANO ENTRO DICEMBRE

Palermo, 21 settembre 2018 - “Ci spiace smentire il PD, ma ufficialmente dalla Regione non è arrivato alcuno stop al bando per la selezione dei 25 esperti incaricati di redigere il Piano regionale di gestione dei rifiuti. Musumeci chiarisca e ammetta una volta per tutte che entro dicembre la Regione non riuscirà a dotarsi del Piano”. Lo dice il deputato regionale del M5S Giampiero Trizzino, riferendosi alle dichiarazioni di alcuni esponenti Dem che ieri hanno annunciato lo stop al bando per la selezione di 25 esperti, sulla base delle dichiarazioni rese due giorni fa in audizione in commissione Ambiente dell'Ars dall'assessore regionale all'Energia e servizi di pubblica utilità Alberto Pierobon.

“Negli uffici dell'assessorato – prosegue Trizzino – sono pervenute 800 domande di selezione per 25 posti, è evidente che ci vorranno almeno due mesi per avere una graduatoria definitiva. Così come è del tutto logico, che senza gli esperti incaricati di redigere materialmente il Piano, il Governo non sarà in condizione di avere un testo definitivo entro dicembre né di approvarlo. L'iter indicato dall'articolo 9 della legge regionale 9 del 2010 ,in merito all'approvazione del Piano, impone che a pronunciarsi, esprimendo un parere oltre alla commissione di merito dell'Ars, siano più di 400 enti: le 9 province dell'Isola, oggi Liberi consorzi, i 390 comuni siciliani, le società di regolamentazione per la gestione del sistema dei rifiuti (SRR). E' praticamente impossibile che l'iter venga espletato entro i prossimi 100 giorni”.


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