Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

BARCELLONA, PIÙ SICUREZZA NEI LOCALI DELLA MOVIDA

Barcellona P.G. dopo il pestaggio del titolare di un locale notturno. “Maggiore sicurezza nei locali della movida” l’appello dell’Associazione Prima il Territorio

13/11/2018 - “Dopo 3 giorni dai fatti che hanno visto protagonista suo malgrado il locale Perditempo e i suoi gestori, è tempo di fare un’analisi a mente lucida. Barcellona ha ritrovato la sua movida, questo si traduce in un fatto doppiamente positivo: sia per i giovani e il mondo dell’intrattenimento ma anche perché si genera indotto economico, posti di lavoro, spazio alla creatività. Questo, si intende, può essere anche un volano per la cultura, perché laddove si generano idee e ci si riscopre comunità, si genera anche pensiero, confronto, democrazia. E’ il mondo vero, reale, fatto di persone e non di avatar, lontano dai social ma che ha visto nei social un importante strumento di diffusione, oggi, di solidarietà. Barcellona si riscopre quindi più umana, più sensibile alle tematiche legate al lavoro, al rispetto e alla sicurezza.

‘Prima il Territorio’ è un’associazione giovane composta da giovani che proprio a Barcellona ha fondato diversi tavoli tematici. Il nostro è un appello alla responsabilità da parte dei cittadini che frequentano e animano la movida locale, ma soprattutto alle istituzioni che facciano la loro parte per garantire, a questo flusso di ragazzi e ragazze, di poter passare piacevolmente una serata a chiacchierare. A chi invece si rende protagonista di atti malavitosi a danno di chi lavora, possiamo semplicemente dire che sono di per sé minoranza e non meritano altra considerazione se non una secca e asettica condanna. I giovani di questa città sono migliori e lo hanno dimostrato nella recente manifestazione di solidarietà. E nel condannare, insieme, senza distinzioni, questi reietti della società, abbiamo già vinto.”

Questa la nota dell’Associazione Prima il Territorio, presieduta dall’On. Antonio Catalfamo.

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