Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

“CAPORALATO”. DENUNCIATO UN UOMO, RISCONTRATE VIOLAZIONI ALLE NORMATIVE E SULLA TRACCIABILITÀ DEI PRODOTTI


Santa Lucia del Mela (ME): controlli presso aziende agricole e zootecniche. Denunciato un uomo per “caporalato” e riscontrate violazioni alle normative in materia di lavoro e sulla tracciabilità dei prodotti alimentari.

29 novembre 2018 - Nell’ambito della campagna congiunta con i Reparti speciali dell’Arma dei
Carabinieri per il contrasto agli illeciti nei settori agricolo, agroalimentare, ambientale ed al fenomeno del caporalato, a seguito delle ispezioni condotte nella giornata di mercoledì 28 novembre, i Carabinieri della Stazione di Santa Lucia del Mela, unitamente al personale specializzato del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Catania nonché del Reparto Tutela Agroalimentare e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Messina, hanno deferito in stato di libertà un 71enne, ritenuto responsabile del reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, il così detto “caporalato”.

In particolare, è emerso che l’uomo ha individuato due cittadini stranieri, in regola con
le norme di soggiorno, e li ha avviati al lavoro nell’azienda agricola intestata al figlio
senza che venisse stipulato alcun regolare contratto di lavoro. Inoltre, le verifiche
hanno consentito di evidenziare, nella medesima azienda, ulteriori violazioni inerenti la
normativa sul lavoro con l’applicazione di sanzioni amministrative per un ammontare
complessivo di quasi 20 mila euro nonché mancanze relative al rispetto delle norme
sulla tracciabilità degli alimenti con riguardo all’assenza delle etichettature, previste
dalle normative comunitarie, sulle carni bovine macellate e, pertanto, sono state
elevate ulteriori sanzioni amministrative per un importo pari a 4 mila euro.
Il 71enne, è stato deferito alla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto,
mentre le violazioni amministrative rilevate sono state segnalate alle Autorità
Amministrative competenti.

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