Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

CAROFIGLIO PRESENTA IL SUO ULTIMO ROMANZO A MESSINA

Messina, 20/11/2018 - Mercoledì 21 novembre 2018 alle ore 18:00, presso la Libreria Ciofalo Mondadori di Via Consolato del Mare, 35 Messina, Francesco Carofiglio presenterà il suo ultimo romanzo “Il Maestro” (Piemme). Dialogherà con l’autore il prof. Dario Tomasello.
Francesco Carofiglio, scrittore, architetto e regista, è nato a Bari. Oltre a L’estate del cane nero, Ritorno nella valle degli angeli e Radiopirata (tutti usciti per Marsilio), ha pubblicato per BUR il romanzo With or without you e per Rizzoli, in coppia con il fratello Gianrico, nel 2007 il graphic novel Cacciatori nelle tenebre (Premio internazionale Nino Martoglio) e nel 2014 La casa nel bosco. Per Piemme ha scritto Wok (2013), Voglio vivere una volta sola (2014) e Una specie di felicità (Premio Maratea 2016), Jonas e il Mondo Nero, Laterza, (2018).

IL ROMANZO
Il protagonista del suo nuovo romanzo, Il maestro (Piemme), Corrado Lazzari, è stato il più grande. Attore di teatro, volto della tragedia shakespeariana in tutto il mondo, acclamato da platee adoranti e spettatori illustri, è oggi un uomo solo. La fama, gli autografi, gli amici, tutto perduto. Solo il suo archivio di recensioni e tributi, gelosamente custodito e continuamente riordinato, testimonia il passato dell’uomo ormai anziano che vive in solitudine in un palazzo che tutti stanno abbandonando, nel centro di Roma. Le giornate di Corrado si inseguono, uguali e monocordi, mescolando la fragilità del presente ai ricordi del passato. Facile pensare che tutto possa continuare identico a se stesso fino alla fine.

Poi un giorno arriva lei, e tutto cambia. Alessandra è giovane, poco più di vent’anni, e studia lettere con indirizzo teatrale, così dice al maestro presentandosi. Timida e impacciata, cerca di far irruzione nella vita di quello che per lei è un mito. L’iniziale ritrosia dell’uomo viene spazzata dall’ansia di sapere della giovinezza. E attraverso le battute teatrali che hanno riempito la sua vita più delle parole spontanee, insieme a quella giovane, Corrado scoprirà finalmente il modo di accettare la propria caduta e di rendersi immortale nello stesso, perfetto istante…

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