Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

CAROFIGLIO PRESENTA IL SUO ULTIMO ROMANZO A MESSINA

Messina, 20/11/2018 - Mercoledì 21 novembre 2018 alle ore 18:00, presso la Libreria Ciofalo Mondadori di Via Consolato del Mare, 35 Messina, Francesco Carofiglio presenterà il suo ultimo romanzo “Il Maestro” (Piemme). Dialogherà con l’autore il prof. Dario Tomasello.
Francesco Carofiglio, scrittore, architetto e regista, è nato a Bari. Oltre a L’estate del cane nero, Ritorno nella valle degli angeli e Radiopirata (tutti usciti per Marsilio), ha pubblicato per BUR il romanzo With or without you e per Rizzoli, in coppia con il fratello Gianrico, nel 2007 il graphic novel Cacciatori nelle tenebre (Premio internazionale Nino Martoglio) e nel 2014 La casa nel bosco. Per Piemme ha scritto Wok (2013), Voglio vivere una volta sola (2014) e Una specie di felicità (Premio Maratea 2016), Jonas e il Mondo Nero, Laterza, (2018).

IL ROMANZO
Il protagonista del suo nuovo romanzo, Il maestro (Piemme), Corrado Lazzari, è stato il più grande. Attore di teatro, volto della tragedia shakespeariana in tutto il mondo, acclamato da platee adoranti e spettatori illustri, è oggi un uomo solo. La fama, gli autografi, gli amici, tutto perduto. Solo il suo archivio di recensioni e tributi, gelosamente custodito e continuamente riordinato, testimonia il passato dell’uomo ormai anziano che vive in solitudine in un palazzo che tutti stanno abbandonando, nel centro di Roma. Le giornate di Corrado si inseguono, uguali e monocordi, mescolando la fragilità del presente ai ricordi del passato. Facile pensare che tutto possa continuare identico a se stesso fino alla fine.

Poi un giorno arriva lei, e tutto cambia. Alessandra è giovane, poco più di vent’anni, e studia lettere con indirizzo teatrale, così dice al maestro presentandosi. Timida e impacciata, cerca di far irruzione nella vita di quello che per lei è un mito. L’iniziale ritrosia dell’uomo viene spazzata dall’ansia di sapere della giovinezza. E attraverso le battute teatrali che hanno riempito la sua vita più delle parole spontanee, insieme a quella giovane, Corrado scoprirà finalmente il modo di accettare la propria caduta e di rendersi immortale nello stesso, perfetto istante…

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