Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

DONNA SMARRITA NELL’ALVEO DEL TORRENTE MAZZARRÀ, I CARABINIERI LA SALVANO

Barcellona P.G.(ME): i Carabinieri recuperano una donna smarrita nell’alveo del torrente Mazzarrà.

18/11/2018 – Nel pomeriggio odierno, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto, a seguito di segnalazione pervenuta tramite numero di emergenza 112 N.U.E., hanno rintracciato e recuperato una donna 62enne, rimasta impantanata con la propria autovettura, nell’alveo del torrente Mazzarrà, in Contrada Zuppà del Comune di Mazzarrà Sant’Andrea.

La donna, uscita questa mattina dalla propria abitazione di Terme Vigliatore,
per compiere alcune commissioni ha perso l’orientamento avventurandosi con
la propria Fiat Panda lungo alcune strade sterrate ed interpoderali, sino a
giungere nell’alveo del torrente Mazzarrà, in direzione Novara di Sicilia, ove è
rimasta bloccata non riuscendo più a proseguire la propria marcia. La 62enne
è riuscita a contattare la Centrale Operativa dei Carabinieri di Barcellona P.G.
fornendo alcune indicazioni sulle caratteristiche del paesaggio che la
circondava e sulla vegetazione che riusciva a scorgere.

I militari, grazie alla conoscenza del territorio, hanno localizzato la zona in cui
la donna era dispersa e la pattuglia del Nucleo Radiomobile Carabinieri di
Barcellona, in breve tempo, è riuscita a raggiungere il punto esatto in cui la
donna era bloccata ed a prestarle soccorso, trovandola in buono stato di
salute.

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