Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

ENNIO MORRICONE: GIOIOSA MAREA FESTEGGIA I SUOI 90 ANNI CON UN FAN CLUB

Compie oggi 90 anni Ennio Morricone, il più grande compositore cinematografico vivente, considerato una leggenda, ricercato da registi di tutto il mondo. Morricone viene oggi festeggiato in tutto il mondo ma pure a Gioiosa Marea, in provincia di Messina, dov’è nata la sua musa ispiratrice, la moglie Maria Travia

10/11/2018 - Orchestratore, compositore e direttore d'orchestra, Ennio Morricone è nato a Roma il 10 novembre 1928, diplomato in tromba nel 1954, diploma in Composizione al Conservatorio, conseguito sotto la guida del maestro Goffredo Petrassi, arrangiatore per la RAI e la RCA-Italia. Morricone si considera "scoperto" nel 1961 da Luciano Salce, per il film Il Federale. Ma la fama mondiale è arrivata con Sergio Leone, per le musiche scritte per i suoi film western: Per un pugno di dollari (1964), Per qualche dollaro in più (1965), Il buono, il brutto e il cattivo (1966), C’era una volta il West (1968), Giù la testa (1971).
Morricone viene oggi festeggiato in tutto il mondo come nel privato della sua famiglia, cui il compositore ha sempre riconosciuto parte del merito del suo successo.

Eppure c’è una comunità siciliana che oggi lo festeggia a distanza, con grande trasporto. E’ Gioiosa Marea, in provincia di Messina, dov’è nata e un po’ cresciuta la sua musa ispiratrice, colei che il grande Maestro considera artefice della sua felicità, la madre dei suoi figli: la moglie Maria Travia, nata a San Giorgio di Gioiosa Marea il 31 dicembre 1932, da Salvatore e Francesca Biagia Salmeri, trasferitasi ufficialmente a Roma il 28 agosto 1933, quando Maria aveva 9 mesi. Nel 1956, a Roma, Maria Travia sposò il musicista Ennio Morricone e dal matrimonio nacquero quattro figli. La famiglia di Ennio Morricone è originaria di Arpino in provincia di Frosinone

E' a Gioiosa Marea che è nato quello che con terminologia global può essere considerato l'esclusivo Fan Club Ennio e Maria, un sodalizio umano e culturale amante delle musiche del maestro romano ma pure della vicenda familiare e umana che lega Morricone a Gioiosa Marea e al mare.
La comunità gioiosana ha già dedicato ad Ennio E Maria la Festa della Musica del 2016 con più di 30 artisti, 4 piazze, artisti di strada, e un concertone no stop per l’ Anno Europeo della Musica, dal 19 al 21 giugno 2016.
Gioiosa Marea ha celebrato così il premio Oscar alla carriera 2007 e la miglior colonna sonora originale agli Oscar 2016, e la sua musa ispiratrice, dedicando loro la Festa della Musica 2016 a Gioiosa Marea. Il Comune di Gioiosa Marea ha deliberato l’attribuzione della cittadinanza onoraria al premio Oscar.

Nel 2007 il maestro Morricone firmò un appello per la salvaguardia di Procida: “Salvaguardare le bellezze naturali può attrarre il turismo. Purtroppo siamo talmente abituati allo stravolgimento del paesaggio… Mia moglie, nata in una cittadina della Sicilia, S. Giorgio di Gioiosa Marea, ci è tornata insieme a me dopo molti anni di lontananza. Il posto era talmente mutato che non ha riconosciuto niente di quello che un tempo era familiare e ha vissuto un momento di curioso estraniamento. Quando un paesaggio non è stato stravolto dalla mano dell’uomo conserva un fascino che è ormai sempre più raro da trovare".
(La Repubblica - Ambiente e territorio : Siamo ancora in tempo difendiamo Procida, 24.12.2007).

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