Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

FAVA FA IL PUNTO SULLE PROMESSE ELETTORALI DEL GOVERNO MUSUMECI

Claudio Fava a un anno dalle elezioni regionali: "Le promesse e i fatti". Lunedì 5 novembre, presso la Sala Stampa "Mario Palumbo" dell'Assemblea Regionale Sicilia a Palermo, Claudio Fava incontrerà la stampa per fare il punto sull’esito delle promesse elettorali del governo regionale Musumeci a un anno esatto dalle elezioni.
Intanto in II Commissione, si è svolta la seduta per l’approvazione del Rendiconto generale della Regione, per l'esercizio finanziario 2017 e Rendiconto consolidato. Soddisfazione da parte del Presidente, on. Riccardo Savona, per come la Commissione ha discusso e approvato gli ordini del giorno.

“Abbiamo continuato l’approvazione dei documenti finanziari – sottolinea il Presidente Savona. Dopo i debiti fuori bilancio, collegati al rendiconto 2017, si è provveduto all’approvazione del Rendiconto e dell’assestamento tecnico che aggiusta i conti in funzione di una perdita certificata pari a 536 milioni”.
“Così facendo – conclude il Parlamentare di Forza Italia – abbiamo completato il 2017. Siamo già pronti per l’esame del Documento di economia e finanza regionale (DEFR) e in seguito, per la manovra del patto di stabilità e relativo bilancio, nel rispetto dei tempi che, insieme al Governo, ci siamo prefissati, per la presentazione dei documenti attinenti”.

Si è svolto oggi in Commissione Attività produttive un importante incontro con il Consiglio regionale della Pesca, per un primo confronto sul disegno di legge che possa garantire regole certe in materia ittica. Alla presenza dell'Assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca mediterranea, on. Edy Bandiera, la discussione ha creato le condizioni per incardinare un documento innovativo.

"La pesca è una realtà complessa, che merita una specifica attenzione. Tale ddl ha uno scopo preciso: fornire regole certe, che non creino confusione per il comparto pesca". Così il Presidente della III Commissione, on. Orazio Ragusa, in merito all'incontro di stamattina presso l'Assemblea regionale siciliana.

"Siamo all'inizio di un percorso atteso da 18 anni - conclude Ragusa. Da parte mia ci sarà la disponibilità affinché non ci siano intoppi. Lo spirito di questo ddl è il ripristino della dignità economica e culturale per un settore bistrattato. È per tale motivo che abbiamo voluto incontrare il Consiglio regionale della Pesca, per trovare una mediazione che possa essere funzionale al bene della nostra Terra".

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