Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

GIORNATA DEI DIRITTI DELL'INFANZIA: UNA LINGUA PER I GIOVANI

Sviluppare nei bambini e nelle bambine l'attitudine al rispetto dei diritti umani, delle libertà fondamentali e dei principi contemplati nella Carta delle Nazioni Unite. Sviluppare un sentimento forte per la Pace

20/11/2018 - Oggi 20 novembre 2018 si celebra la Giornata internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò nel 1989 la Convenzione dell'ONU, mentre in Italia la ratifica avvenne solo nel 1991.

I diritti in parole semplici
La Convenzione inizia da oggi il suo cammino verso il 30° anniversario. “Dal 1989 molte cose sono cambiate, anche nel mondo dei bambini e dei ragazzi” osserva la Garante. “Grazie a uno dei nostri progetti abbiamo chiesto ai bambini di leggere e riscrivere la Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza dal loro punto di vista. Ne sono venuti fuori i diritti in parole semplici: le loro. E in occasione della Giornata abbiamo creato la campagna #DirittiInCrescita che sintetizza come sentono, interpretano e vorrebbero che fossero declinati, al giorno d’oggi, i principi posti a loro tutela dalla Convenzione”.

La campagna sui diritti dell’infanzia
All’interno della campagna uno spot radio e tv realizzato dall’Autorità garante in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei ministri ora in programmazione sulle reti Rai. In più la stessa iniziativa è accompagnata da un’attività di comunicazione sui social e via web. “Proteggiamo la cosa più preziosa. Il futuro” il claim della campagna, nella quale l’Autorità garante è rappresentata nello spot come paladino dei diritti. Anche quelli meno conosciuti.

Commenti