Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

“IL COSTUME SICILIANO IN EPOCA LIBERTY” IN MOSTRA A BARCELLONA P. G.

Cerimonia inaugurale mercoledì 7 novembre 2018, alle ore 17.00, presso il Villino Liberty della Città del Longano

05/11/2018 - La Città Metropolitana di Messina organizzerà, mercoledì 7 novembre 2018, alle ore 17.00 presso il Villino Liberty di Barcellona Pozzo di Gotto, una Mostra dal titolo: “Il Costume Siciliano in epoca Liberty”. La mostra, che è stata organizzata dal Servizio Cultura della V Direzione, in collaborazione con il Museo del Costume e della Moda Siciliana di Mirto, esporrà, in un percorso esclusivo, costumi ed accessori tra i più significativi dell'epoca Liberty, provenienti dalla splendida collezione del Museo di Mirto.
Lo stile Liberty rappresentato dai costumi d'epoca trovò sfogo negli elementi della natura creandosi uno spazio privilegiato: iris, tulipani, libellule erano stati il leitmotiv per scultori, pittori, architetti. In mostra sono presenti abiti da gran sera e da passeggio di seta e pura seta guarniti con pietre dure, strass, nastri, ricami in stile floreale stilizzati del primo '900 con tutti gli accessori a corredo, grandi cappelli, nastri, borsette da sera in filigrana d'argento e scatole da cipria di vario tipo.

La collezione del Museo del Costume e della Moda Siciliana di Mirto nasce nel 1991, nei locali restaurati di Palazzo Cupane, e raccoglie abiti tradizionali, costumi ed accessori appartenuti alla nobiltà dell'alta e media borghesia, nonché della cultura popolare siciliana e rappresenta in senso generale il modo di vestire dei siciliani nell'arco di due secoli e mezzo, dal '700 alla metà del '900. Oggi la collezione del Museo conta più di 1500 pezzi, compresi accessori, corpetti, vestaglie, borse, cappelli, scarpe, pizzi provenienti in massima parte da varie famiglie siciliane.
All'inaugurazione della mostra saranno presenti il Sindaco Metropolitano, on. Cateno De Luca, che porgerà i saluti istituzionali e la dirigente della V Direzione, avv. Anna Maria Tripodo.
Introdurrà i lavori la dott.ssa Angela Pipitò, responsabile del Servizio Cultura della Città Metropolitana di Messina.

Interverranno all'incontro l'arch. Giuseppe Miraudo, direttore del Museo del Costume e della Moda Siciliana di Mirto e la dott.ssa Maria Pia Mistretta, storica dell'arte, della Soprintendenza ai Beni Culturali di Messina.
La mostra sarà visitabile tutti i giorni, dalle ore 9.00 alle ore 19.00, fino al 17 novembre 2018.

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