Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

IRCCS-NEUROLESI, REVOCARE LA SELEZIONE PER DIRIGENTE AMMINISTRATIVO

L’Assessorato regionale alla Salute invita l’IRCCS-Neurolesi a revocare la selezione pubblica per 4 posti di dirigente amministrativo. Pippo Calapai: “Avevamo segnalato le nostre perplessità sulle procedure”.

Messina, 8 novembre 2018 - L’Assessorato regionale alla Salute con nota del 6 novembre scorso ha invitato l’IRCCS-Neurolesi a disporre l’immediata sospensione del bando di selezione pubblica per 4 posti di dirigente amministrativo, richiedendo al contempo la revoca in autotutela dello stesso. L’Assessorato in questione ha anche rilevato che, nel caso in cui la governance dell’IRCCS-Neurolesi non provvedesse alla revoca della procedura concorsuale, si potrebbero profilare danni di carattere erariale.

“La nota dell’Assessorato – afferma Pippo Calapai, segretario generale della Uil-Messina – prende indubitabilmente le mosse dalla nostra nota inviata fra gli altri all’assessore Ruggero Razza lo scorso 2 novembre, evidenziando per l’appunto presunti profili di illegittimità della procedura. A tal proposito, occorre ricordare che la nostra organizzazione sindacale già lo scorso mese di luglio, ancor prima della pubblicazione del bando, aveva manifestato le proprie perplessità al direttore generale Angelo Aliquò. Ma le nostre richieste sono rimaste inascoltate. Adesso la nota dell’Assessorato confuta i nostri dubbi sulla regolarità della procedura concorsuale che dovrà essere estesa anche agli esterni mediante un concorso pubblico e non una selezione interna per la progressione di carriera”.

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