Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

IRCSS NEUROLESI: SOSPESA LA SELEZIONE INTERNA PER IL PROFILO DI DIRIGENTE AMMINISTRATIVO

Messina, 14/11/2018 - Il Dipartimento per la Pianificazione Strategica dell’Assessorato regionale alla salute, con una nota del 06/11/2018, ha invitato il Commissario Straordinario dell’IRCSS Neurolesi a disporre l’immediata sospensione dell’avviso di selezione interna, ai sensi dell’art. 22 comma 15, del D.Lgs n. 75/2017 per la progressione tra aree a carattere riqualificatorio del personale dipendente per n. 4 posti nel profilo professionale di “Dirigente Amministrativo” e a provvedere in autotutela alla revoca dello stesso atto.

È il risultato ottenuto dalla CISL FP di Messina attraverso una serie di note inviate all’esponente del governo regionale con cui la delegata alla Sanità della federazione sindacale messinese, Giovanna Bicchieri, ha segnalato probabili “inesattezze” nel bando stesso che avrebbero condotto ad azioni di rivalsa da parte degli esclusi.
Giovanna Bicchieri, infatti, ha rappresentato la necessità di rivedere i criteri posti alla base della selezione interna che prevedevano, tra l'altro, il possesso di laurea in ambito umanistico. Tale requisito troppo specifico avrebbe potuto dare adito a ricorsi e contenziosi con l'Amministrazione in caso di esclusioni per il motivo specifico.

“La richiesta e la successiva sospensione dell'avviso di selezione interna - dichiara Giovanna Bicchieri - effettuato con quei requisiti, è un atto per la tutela della legittimità, imparzialità e trasparenza dell'azione amministrativa e dei diritti dei lavoratori che abbiamo fortemente voluto per evitare anche involontariamente la più remota eventualità, di cucire su misura possibili avanzamenti per alcuni a scapito di altri. Infine, noi della CISL FP ci limitiamo a svolgere il nostro dovere di tutela dei lavoratori e delle leggi e lasciamo ad altri il piacere di seguitare impropriamente a “cavalcare l’onda””

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