Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

SICUREZZA SUL LAVORO. INCONTRO ALLA CITTÀ METROPOLITANA DI MESSINA


Infortuni nei cantieri edili, a Palazzo dei Leoni incontro tra il Comitato Paritetico Territoriale e i tecnici della Città Metropolitana. La mattinata ha fatto il punto sull'introduzione dei nuovi obblighi in materia di notifica preliminare

16/11/2018 –Si è svolto, nella Sala Consiliare di Palazzo dei Leoni, l'incontro tra il CPT “Comitato Paritetico Territoriale” di Messina, Organismo Paritetico per l'Edilizia e tutto il personale di qualifica tecnica della Città Metropolitana di Messina. Nel corso della riunione, organizzata dagli Uffici della Sicurezza e Prevenzione dell'Ente e promossa per aggiornare il personale sull'introduzione dei nuovi obblighi in materia di notifica preliminare, i rappresentanti del CPT, Giuseppe Moroso e Fausto Buttà, hanno illustrato il nuovo quadro di azione che si sta sviluppando, sia a livello nazionale che a livello territoriale, per aggredire il fenomeno degli infortuni nei cantieri edili e che coinvolge direttamente gli uffici della Prefettura.

Già nel luglio scorso il Prefetto di Messina, dott.ssa Maria Carmela Librizzi, ha avviato un confronto con tutte le parti sociali, coinvolgendo tra l'altro gli Organi di Vigilanza e gli Organismi Paritetici, e chiedendo il supporto delle Polizie Locali nella vigilanza sui cantieri edili. Questa azione è proceduta con più incontri tra i soggetti protagonisti della sicurezza e ha coinvolto la Città Metropolitana di Messina e il Cpt che, nell'ambito dell'applicazione della L.R. 20/2007, hanno attivato una convenzione per la formazione, l'informazione e la consulenza tecnica in tutti cantieri di committenza pubblica.

Proprio questa convenzione, di recente rinnovata, è stata adeguata alla normativa regionale, prevedendo l'attivazione anche di formazione professionale nei confronti del personale tecnico impegnato nei cantieri edili dell'Ente. L'illustrazione delle ulteriori azioni in materia di formazione ha riscosso grandissimo interesse tra il personale tecnico presente per gli importanti riflessi, in materia di qualificazione e di ammodernamento dell'organizzazione, che ne deriva dalla sua realizzazione.
Al termine della mattinata, il Segretario del Cpt Giuseppe Moroso ha ringraziato i partecipanti per l'attenzione e per le numerose domande che hanno consentito di chiarire molti aspetti nell'ambito della sicurezza dei cantieri edili, invitando gli stessi a non abbassare mai la guardia e rendere sempre alta la vigilanza e la sorveglianza.

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