Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

“SUGNU O NON SUGNU. UNA NOTTE INSONNE IN CASA SHAKESPEARE” DI E CON FRANCESCA VITALE

Terzo imperdibile appuntamento, sabato 24 e domenica 25 novembre al Clan Off Teatro per la stagione #r-esistenze, con la direzione artistica di Giovanni Maria Currò e Mauro Failla. Sul palco di via Trento l’atteso ritorno di un’artista apprezzato e applaudita già la corsa stagione, l’attrice e autrice Francesca Vitale che dopo aver proposto, lo scorso anno, “Virginedda Addurata”, ritorna adesso a Messina con lo spettacolo “Sugnu o non sugnu.

Messina, 22 novembre 2018 – Una notte insonne in casa Shakespeare”, di cui è autrice e interprete insieme a Francesco Foti, con la partecipazione di Daniele Bruno, la regia è di Nicola Alberto Orofino, aiuto regia Gabriella Caltabiano, costumi di Rosi Bellomia, tecnica Alan Lombardo, direttore organizzativo Renato Lombardo, una produzione Associazione La Memoria del Teatro. Uno spettacolo divertente e pieno di sorprese che regalerà un ritratto inedito della vita del grande drammaturgo William Shakespeare... forse adottato da un siciliano. Due attori amanti del Bardo improvvisano tra le rime delle sue opere per rivelare l’identità segreta del drammaturgo e della sua musa ispiratrice: Michelangelo Florio da Messina e sua moglie Anne Hathaway.

Michelangelo coltiva gelsomini, compone in siciliano e Anne traduce in perfetta rima inglese. Il gioco di un gruppo di teatranti siciliani che si divertono a far finta che quel tale sia stato loro conterraneo (plausibilissimo), che abbia avuto una vita comune, con una grande donna al suo fianco che l’ha aiutato e sostenuto sempre, sia nei momenti di gloria che nei momenti di crisi, che nonostante qualche scappatella extraconiugale, lo ha amato pienamente facendo di tutto pur di vederlo felice e realizzato.

Una coppia come tante, che magari ha avuto un cane che si divertiva a cacciare conigli, e che per questo spariva sempre, tanto che ad un certo punto i due hanno cominciato a metterne in dubbio l’esistenza: il cane esiste davvero o no… c’è o non c’è… essere o non essere… to be or not to be… sugnu o non sugnu. Interrogativi a cui il magico gioco del teatro, luogo di scambio in continua trasformazione, prova a dare una risposta.

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