Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

TENTATA ESTORSIONE ATTRAVERSO MESSAGGI WHATSAPP, ARRESTATI DUE CUGINI A FURNARI

Furnari (ME): i Carabinieri arrestano due cugini per tentata estorsione in concorso. Minacciavano la vittima anche attraverso messaggi Whatsapp.

13 novembre 2018 - Nella serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Furnari hanno arrestato, in flagranza di reato, due cugini: M.A., 30enne di Furnari e M.A., 24enne di Messina, per tentata estorsione in concorso poiché, attraverso reiterate e pressanti richieste, pretendevano da un giovane di Furnari la consegna della di mille Euro in contanti.
Nel corso della prima serata di ieri, la vittima, sottoposta ad incessanti pressioni e minacce, anche attraverso messaggi inviatigli attraverso l’applicazione “Whatsapp”, si è rivolta ai Carabinieri della Stazione di Furnari per denunciare quanto stesse subendo, riferendo che i due arrestati, tra loro cugini, lo avrebbero raggiunto presso la sua abitazione per riscuotere la somma contante di mille euro. I militari hanno predisposto immediatamente un servizio di osservazione nei pressi dell’abitazione della vittima e, quando i due sono arrivati, li hanno subito bloccati. Gli accertamenti svolti hanno permesso di riscontrare l’esistenza di una fitta sequenza di messaggi tra la vittima e i due cugini, in cui si evidenziavano continue richieste di denaro corredate da minacce e pressioni.

Le richieste estorsive sono state originate da un asserito furto di sostanza stupefacente, tipo “marijuana”, che gli arrestati imputavano alla parte offesa, che già, nelle precedenti settimane, era stata costretta a consegnare loro la somma di 500 euro in contanti.
Su disposizione dal Sostituto Procuratore di turno presso la Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, D.ssa Rita Barbieri, al termine delle formalità di rito, i due arrestati sono stati condotti presso le rispettive abitazioni, in regime di arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

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