Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

ERA NATALE, MA LA PACE È SOLO UN SOGNO… PROIBITO

18/12/2018 - Era Natale, testo di Luigi Lunari, musica di Lino Patruno (1969). Un successo de I Gufi, incluso nella raccolta "Non spingete scappiamo anche noi" (Columbia CPSQ 544). Luigi Lunari è nato a Milano nel 1934. Drammaturgo e critico letterario, ha studiato composizione e direzione d'orchestra. Ha collaborato con Paolo Grassi, storico direttore del Piccolo Teatro di Milano, e con Giorgio Strehler. E' autore del testo della canzone "25 aprile 1945", musica di Gino Negri.
Nel 1961 al Teatro Mercadante di Napoli viene rappresentata "Tarantella con un piede solo", regia di Andrea Camilleri. La rappresentazione venne sospesa dalla polizia alla fine del primo atto per oltraggio al pudore, ma in seguito tali accuse furono ritirate. Nel 1967 e 1968 scrive per i Gufi due spettacoli di cabaret "Non so, non ho visto, se c'ero dormivo", sulla nascita e il primo ventennio della Repubblica italiana, e l'antimilitarista "Non spingete, scappiamo anche noi". Di quest'ultimo lavoro fa parte Era Natale (nell’harem del pascià).

ERA NATALE

Era Natale nell’harem del pascià
gli eunuchi se ne stavan mano in mano
tra decine di splendide beltà
distese sopra questo o quel divano.
Entra il pascià col suo passo marziale
il truce volto e le potenti spalle
e dice: “Che volete per Natale?”
Gli eunuchi gli rispondono: “Le pa...”
Gloria nei cieli e pace quaggiù
tra il bue e l’asinello è nato Gesù.

Era Natale nell’Oceano Indiano
ma piena estate ancora in Vaticano
e il collegio dei Santi Cardinali
ha vietato la pillola ai cristiani.
“Son questi–grida il coro irrispettoso –
scherzi da prete ad alto livello;
ci pare che davvero sia richioso
fidarsi solamente dell’ucce...”
Gloria nei cieli e pace quaggiù
tra il bue e l’asinello è nato Gesù.

Era Natale alla Casa Bianca
l’esercito era lì col presidente
a ricevere la benedizione
prima di andare nell’Estremo Oriente.
“La sacra face della libertate
spetta l’onore a voi di mantenere”.
Tutti in coro rispondono i soldati:
“Con quella face scaldati il sede....”
Gloria nei cieli e pace quaggiù
tra il bue e l’asinello è nato Gesù.

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