Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

BROLO: UN CASO ACCERTATO DI MENINGITE SU UN BAMBINO

"Escludiamo l’emergenza medica, ma stiamo attivando le procedure e i protocolli del caso. Oggi alle ore 16 un incontro tra Asp, Comune, Scuola e Genitori. A parlare è Irene Ricciardello, sindaco di Brolo, appresa la notizia del bambino trasportato in elisoccorso a Catania, per caso accertato di meningite".

Brolo (Me), 31/01/2019 - (Comunicato stampa) "Escludiamo, anche secondo i sanitari, l’emergenza medica, ma stiamo attivando le procedure ed i protocolli del caso. Oggi alle 16 un incontro tra Asp, Comune, Scuola e Genitori".
A parlare è Irene Ricciardello, sindaco di Brolo, che già da ieri sera, appena appresa la notizia del ragazzino, trasportato in elisoccorso a Catania, per un presunto allora, ora accertato, caso di meningite, sta monitorando l’evoluzione della situazione.

“Il primo pensiero va al bambino e alla sua famiglia... mi dicono - e ne ho avuto conferma parlando con il padre - che a Catania, i sanitari, dopo la tipicizzazione del batterio, hanno avviato le necessarie profilassi, quindi stanno trattando il problema con le dovute attenzioni. Ciò detto, per evitare allarmismi, dico che la situazione è monitorata. Come Comune faremo tutti gli interventi che saranno ritenuti necessari. Ovviamente il mio consiglio è di parlare con il pediatra, con i medici, che sono gli unici competenti in materia e che ovviamente valuteranno il da farsi. Oggi alle ore 16 ci sarà un incontro nel plesso delle scuole medie di via Libertà, con la dirigente scolastica, i genitori, personale dell’Asp, verso il quale nutro una grandissima stima per l’impegno e la professionalità, anche in questo caso messa a disposizione. Ovviamente sarà mio impegno informare sempre e comunque i genitori e la popolazione”.

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