Gibellina Capitale, un simbolo di resilienza e rinascita, la prova che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali

15/01/2026 -"Gibellina è un simbolo di resilienza e rinascita, la prova concreta che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali per le comunità e i territori. Il riconoscimento di Capitale italiana dell'arte contemporanea 2026 non è solo un prestigioso titolo, ma sarà uno strumento e un volano per iniziative diffuse, portatrici di attenzione, turismo e nuova economia per l'intera Sicilia. Tutto questo è stato possibile anche grazie all'impegno del Governo e del Presidente della Regione, in stretta sinergia col Governo nazionale, con un investimento sulla cultura, per trasformare il dolore e la distruzione in bellezza e l'innovazione, in occasione di sviluppo concreto e duraturo.  " Lo dichiara Stefano Pellegrino, capogruppo di Forza Italia all'ARS, che oggi ha partecipato alla cerimonia inaugurale di Gibellina Capitale dell'Arte contemporanea 2026.   “Gibellina è molto più di un luogo: è un’idea di rinascita. Capitale dell’Arte Contemporane...

"PIRAINO MARE". IL SINDACO RUGGERI RISPONDE ALL’INTERROGAZIONE DELLA MINORANZA

Risposta all'interrogazione del gruppo di minoranza relativo agli interventi urgenti a "Piraino Mare"
La risposta all'interrogazione dei consiglieri di minoranza con cui il sindaco Ruggeri spiega in maniera precisa e circostanziata i diversi passaggi che sono stati fatti negli anni sulla complicata vicenda "Piraino Mare". 

Piraino (Me), 12/01/2019 - L'annosa questione, oggetto di interrogazione da parte del gruppo di minoranza, è piuttosto articolata. Prima di tutto, va precisato che, il Comune di Piraino non è stato latitante nella vicenda relativa agli interventi urgenti di difesa e salvaguardia di tutto il litorale compreso tra le località di Calanovella e "Piraino Mare".
Il contenzioso che vede coinvolti il Comune di Piraino e l'Assessorato Regionale Territorio e Ambiente (ARTA) si trascina oramai da 4/5 anni ed oggi si è fermi al provvedimento dell'Aprile 2016 dell'A.G., che ha accolto il ricorso dei sigg. Pedalina ed altri del complesso Piraino Mare, condannando le due amministrazioni (Comune ed Assessorato) ad eseguire gli interventi di difesa e messa in sicurezza del costone sottostante.

Nel corso di questi anni ci sono stati diversi incontri e tavoli tecnici tra il Comune, l'ARTA ed il
Soggetto Attuatore, Commissario Delegato per il Dissesto Idrogeologico, oggi Dott. Maurizio Croce.
Per quanto riguarda il progetto generale di ripascimento della località oggetto dell'interrogazione va chiarito che il Comune, ricevuto lo studio di fattibilità, ha partecipato ai bandi di finanziamento, risultando beneficiario di un importo pari a circa 2.500.000,00 euro con il "Patto per il Sud".
Nel Giugno 2017 si è insediata la nuova Amministrazione, che, a seguito dell'intervenuto nuovo Codice dei Contratti, ha proceduto all'aggiornamento dello studio di fattibilità, trasmesso all'Ufficio del Commissario Croce, nell'Ottobre 2017, affinché si andasse avanti con l'espletamento della gara per l'affido dei servizi di ingegneria.

Nel contempo è stata richiesta la somma di 100.000,00 euro circa, derivante dal residuo di un precedente finanziamento, ma nonostante i ripetuti solleciti per le vie brevi, ad oggi non si è avuto alcun riscontro.
Nell'Aprile 2018, in occasione degli incontri per la definizione del "Contratto di Costa", predisposto dal Commissario Croce, l'Amministrazione Comunale ha avanzato una ulteriore richiesta di finanziamento, per un importo di 200.000,00 euro, quale anticipazione delle somme di cui sopra previste nel "Patto per il Sud", formalizzata l'8/05/2018.
Inoltre, durante la scorsa stagione estiva sono stati ripetutamente sollecitati, con incontri e tramite le vie brevi, sia il Commissario Delegato per il Dissesto Idrogeologico, nonché l'On.le Assessore agli EE.LL. e l'Assessorato Reg.le Territorio ed Ambiente.
In assenza di riscontri, è stata formalizzata, nel mese di Novembre, una diffida ad ottemperare nei confronti del Soggetto Attuatore, Commissario Delegato per il Dissesto Idrogeologico, nonché dell'Assessorato Territorio ed Ambiente.
Dopo quest'ultima diffida è seguito un incontro con il Commissario Croce, durante il quale sono state attenzionate le problematiche dell'intera area e rappresentate le notevoli lamentele dei proprietari delle strutture turistiche e degli immobili privati, definendo la rivisitazione dello studio di fattibilità, in modo da prevedere, oltre al ripascimento della costa, anche la messa in sicurezza di tutta la zona interessata, con particolare riguardo al complesso "Piraino Mare".

Con le scarse risorse economiche reperite nel bilancio comunale, è stato conferito incarico al tecnico redattore dello studio di fattibilità per provvedere all'aggiornamento dello stesso, con le previsioni di cui al punto precedente, così come stabilito dall'Ordinanza cautelare del Tribunale di Patti, relativa al complesso "Piraino Mare". Il progetto aggiornato è già entrato al protocollo del comune nella giornata di giovedì 10/01/2019 e verrà trasmesso all'Ufficio del Commissario Delegato per il Dissesto Idrogeologico nei prossimi giorni chiedendo di avviare immediatamente la procedura di gara.
Da ultimo dopo l'ennesima nota di segnalazione, a firma del Sindaco, indirizzata al Dipartimento Reg.le di Protezione Civile è stato fatto un sopralluogo con i tecnici della Protezione Civile di Messina venerdì 11/01/2019, al fine di denunciare la grave criticità del dissesto insistente sui siti e chiedere nel contempo un immediato intervento pubblico.
Per quanto attiene alle somme riconosciute per penali ed esborsi di varia natura, l'Amm.ne scrivente intende, con immediatezza, adire l'autorità giudiziaria, al fine di entrare nel merito del giudizio e definire univocamente il gravame di tutte le responsabilità.

Il Sindaco
Dott. Ing. Maurizio T. Ruggeri

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