Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

AGGRESSIONE MEDICO 118: SOLIDARIETÀ AGLI OPERATORI DEL 118 DEL MANDALARI


Pippo Calapai e Mario Macrì (Uil-Fpl Messina), “Serve videosorveglianza e presenza di guardia giurate nei presidi sanitari della Provincia. Solidarietà agli operatori del 118 del Mandalari”

Messina, 15 febbraio 2019 - “Quanto accaduto la scorsa notte al presidio del 118 del Mandalari dimostra quanto sia necessaria l’istallazione di impianti di videosorveglianza nei presidi sanitari della Provincia”. Lo affermano Pippo Calapai, segretario generale della Uil-Fpl di Messina e Mario Macrì, responsabile Area medica. “Siamo vicini agli operati la cui incolumità è messa continuamente a repentaglio. Per questo motivo chiederemo ufficialmente come fatto per il Pronto soccorso del Sirina di Taormina, l’istallazione di sistemi di controllo e sicurezza e la presenza permanente di guardie giurate. Impensabile che gli operatori sanitari giornalmente rischiano la propria incolumità nell’esercizio delle proprie funzioni”. Conclude il segretario provinciale della Uil-Fpl.


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