Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

FAVA: "GOVERNO SICILIANO ALL'EPILOGO, MUSUMECI FIRMI ESERCIZIO PROVVISORIO E SI DIMETTA"

13/02/2019 - "Non esiste più una maggioranza, nemmeno sulla finanziaria che per qualsiasi governo è la legge più importante. Il governo regionale naviga a vista e il presidente Musumeci non si vede più in aula."
Lo ha dichiarato Claudio Fava incontrando poco fa i giornalisti in sala stampa all'ARS dopo l'ennesima bocciatura del Governo durante la discussione della Finanziaria.
Per Fava, "siamo ormai all'epilogo; ad una resa senza nemmeno la consolazione di una battaglia politica. Musumeci ne prenda atto: firmi per l'esercizio provvisorio poi venga in aula e si dimetta senza ulteriormente perdere tempo con ipotesi di finanza creativa che sono soltanto ulteriori conferme del suo Governo."

"Abbiamo bocciato la norma "manifesto" del governo Musumeci. Una norma che proponeva sgravi fiscali per qualche decina di pensionati stranieri ... e chi se ne frega dei 90 mila giovani siciliani costretti ogni anno a lasciare l'isola."
Lo afferma Claudio Fava, promotore dell'emendamento che poco fa all'ARS ha soppresso dalla finanziaria regionale la norma che prevedeva la concessione di sgravi fiscali per gli stranieri interessati a trasferire la residenza in Sicilia.
Per il deputato del movimento "Cento passi", "in questo voto c'è tutto il senso del fallimento di una finanziaria di merletti e lustrini, inutile e noiosa. Una legge quasi imbarazzante.”

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