Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

MEDICINA DI GENERE: DALLA TOSSINA BOTULINICA ALLA CANNABIS

Medicina di genere e nuovi approcci, dalla tossina botulinica alla Cannabis. Domani giornata conclusiva del Primo congresso nazionale della Società Italiana di Medicina di Genere nelle Neuroscienze.

Palermo, 11/04/2019 - Si è chiusa oggi la prima giornata del congresso Nazionale S.I.Me.Ge.N., evento che per la prima volta ha affrontato con un approccio di genere la malattia di Parkinson e le Demenze a Palermo.
"Nella letteratura internazionale ci sono ancora pochissimi studi sulla differenza di genere riguardo l'approccio terapeutico nel Parkinson, e negli studi clinici prevale la presenza di malati di sesso maschile - spiega Marina Rizzo, presidente della SiMegen - rispetto a quelli di sesso femminile. E' necessario far emergere le differenze fra uomo e donna in ogni fase, dai deficit cognitivi alle terapie, dalla compliance alla risposta riabilitativa. Il dolore spesso non è tenuto nel debito conto nel Parkinson e ha delle manifestazioni diverse legate al differente profilo ormonale."

In questa prospettiva, le relazioni sull'utilizzo della tossina botulinica e della Cannabis con il Parkinson hanno fatto emergere ad esempio la necessità di approfondire gli aspetti di genere legati alle esperienze, di segno positivo, condotte sino ad oggi.

Resta inoltre centrale l'amore nella malattia del Parkinson come apporto insostituibile, messo a fuoco nel confronto la neurologa Manuela Pilleri e la sessuologa Piera Di Maria. Domani, a partire dalle 8 presso l'Hotel Borsa, Sala Ducrot, via dei Cartari, 18 – Palermo, si metterà al centro l'approccio alla malattia secondo una gestione multidisciplinare a partire dalla differenza maschile/femminile. Esperti di varie specialità si confronteranno su temi quali i disturbi comportamentali ed il genere nelle demenze. Infine neurologi provenienti da ogni provincia della Sicilia faranno il punto della situazione in venti anni di lavoro, con una tavola rotonda che chiuderà i lavori del Congresso.


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