Assegno unico 2026: per il 2026 non sarà necessario presentare una nuova domanda per le pratiche "accolte"

Assegno unico 2026: presentazione domanda e aggiornamento importi. L'INPS, con la circolare n.7 del 30 gennaio 2026, conferma la validità in continuità delle domande di Assegno Unico Universale (AUU) in stato “accolta” presentate negli anni precedenti al 2026 e, relativamente al medesimo anno, comunica i valori degli importi e delle maggiorazioni dell’AUU, nonché le relative soglie ISEE.   Roma, 02.02.2026 - vocata o respinta. Gli importi e le soglie ISEE sono stati rivalutati dell'1,4% in base all'inflazione ISTAT. I nuovi valori sono operativi da gennaio 2026, con pagamento degli adeguamenti a partire da marzo.   L’Istituto ricorda che dal 1° gennaio 2026 si applica il nuovo ISEE per prestazioni familiari e per l'inclusione, che sarà utilizzato per calcolare l'AUU da marzo 2026, mentre per i mesi di gennaio e febbraio si utilizza l'ISEE valido al 31 dicembre 2025.   Si precisa che senza ISEE valido dal mese di marzo 2026, l'assegno sarà erogato negli...

DINO GIARRUSSO (M5S): «116.776 GRAZIE AI CITTADINI DELLE ISOLE CHE HANNO SCELTO IL CAMBIAMENTO»

IL CANDIDATO CAMPIONE ASSOLUTO DI PREFERENZE DEL M5S IN ITALIA, HA BATTUTO ANCHE BERLUSCONI IN SICILIA E SARDEGNA

Palermo, 27 maggio 2019 - «Grazie 116.776 volte: vorrei abbracciare uno per uno tutti quei cittadini siciliani e sardi che mi hanno dato la loro fiducia. È un risultato che mi riempie di orgoglio perché in così tanti hanno scelto il cambiamento, decidendo di voler voltare pagina rispetto ad una vecchia politica che ha fatto il male nelle nostre Isole, nell’Italia e nel Sud in particolare». Dino Giarrusso, candidato del Movimento 5 Stelle alle elezioni europee per la Sicilia e la Sardegna, commenta così, nelle prime ore dai risultati definitivi dello spoglio, l'esito che lo ha visto campione di preferenze con 116.776 voti ottenuti nella circoscrizione Isole, dove la lista M5s si afferma primo partito con un risultato del 29,85%. Ma Giarrusso è anche il campione assoluto di preferenze del M5s in Italia, avendo ottenuto il maggior numero di voti su tutte le circoscrizioni.

«Questa è una responsabilità grandissima che mi dà grande energia e slancio. Decidendo di candidarmi con il M5s ho fatto una scelta di campo decisa per sostenere il mio territorio, diventando portavoce delle nostre Isole in Europa. La fiducia che hanno riposto in me tutti gli elettori, attivisti e non solo, è stata frutto di un ascolto e di un rapporto diretto con i territori e i cittadini con cui mi sono confrontato durante il mio tour in campagna elettorale, toccando tutte le province e tantissimi comuni. È la migliore dimostrazione di come una politica diversa possa ancora essere capace di fare la differenza e di affermarsi come alternativa seria e credibile al clientelismo e ai vecchi sporchi giochi. Una consapevolezza che si rafforza a fronte del risultato elettorale nazionale del M5S, su cui sarà necessario riflettere per reagire tutti insieme. Così come sul dato della bassa affluenza al Sud, segnale lampante di una disaffezione che dobbiamo fermare. Il M5S è ancora fortissimo perché è una forza di cittadini che lavora per i cittadini, ma da oggi è chiamata a riportare al voto gli astenuti, e può farlo andando ad incidere realmente in un'Europa finora troppo spesso distante dai bisogni autentici degli italiani».

Tornando al suo risultato, Giarrusso sottolinea il successo per la vincita della sfida personale che il candidato M5s aveva lanciato su Facebook all'avversario Silvio Berlusconi, scommettendo di prendere in Sicilia e Sardegna più preferenze dell’ex-premier 83enne, capolista per Forza Italia anche nella circoscrizione Isole. Una vittoria sancita dai 116.776 voti di Giarrusso contro i 90.271 a cui si è fermato il leader di FI. «Avevo lanciato la sfida e l’ho stravinta: in Sicilia e Sardegna ho ottenuto molte più preferenze di Berlusconi. È una vittoria personale immensa, ma anche corale, perchè testimonia la ferma determinazione dei cittadini isolani a spazzare via una vecchia politica che, in tanti territori mortificati come il nostro, ha dato il peggio di sé.

Grazie ai siciliani e sardi che hanno avuto fiducia nel M5S per la lezione che insieme abbiamo dato a tutti coloro che non hanno fatto altro che denigrare e diffamare, me e il Movimento. Stiamo riscattando il nome di una terra per anni danneggiata dalla malapolitica e sono felice che il mio appello sia stato ascoltato. I voti reali delle persone hanno vinto su sondaggi falsati dai gruppi di troll forzisti: chissà se lo scriveranno quei piccoli frustrati che mi avevano attaccato dopo il sondaggio online travolto dai troll. Chi è convinto di poter manipolare gli elettori, oggi ha avuto la sua lezione. Adesso lavoriamo sodo per confermare in Europa ciò che di buono il M5S sta facendo a livello nazionale, e per recuperare i consensi perduti sopratutto al Nord».

Commenti