Gibellina Capitale, un simbolo di resilienza e rinascita, la prova che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali

"Nell'anniversario del terremoto del Belìce, il nostro primo pensiero va ancora una volta alle vittime e ai loro cari. Una perdita ed un dolore che certamente non si cancellano col tempo. 15/01/2026 -  E in questa ricorrenza non possiamo dimenticare che ancora per troppe persone il terremoto non è solo un ricordo, ma una realtà quotidiana fatta di una ricostruzione che per molti versi non ha ancora restituito la normalità e la dignità che le nostre comunità meritano.  Riconosciamo i passi avanti fatti, ma sappiamo che la strada non è compiuta. Uno stimolo a proseguire nel nostro impegno per sanare queste ferite e perché presto le nostre comunità ritrovino la piena normalità." "Gibellina è un simbolo di resilienza e rinascita, la prova concreta che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali per le comunità e i territori. Il riconoscimento di Capitale italiana dell'arte contemporanea 2026 non è solo un prestigioso titolo, ma sarà uno strumento e un volan...

EMMA BONINO CON GLI EUROPEISTI IN SICILIA PORTA D’EUROPA

Palermo, 20/05/2019 – Bagno di folla per Emma Bonino che ha fatto tappa a Palermo. Lavoro, trasporti, infrastrutture, fondi europei e politiche giovanili: queste le parole d’ordine per la grande
assemblea siciliana di +Europa, tenutasi domenica mattina al Teatro Orione e a cui ha
partecipato anche la rappresentanza messinese del partito, con il candidato Giuseppe Sanò, il consigliere comunale e coordinatore provinciale Alessandro De Leo, la giornalista Palmira Mancuso membro dell’Assemblea nazionale.

Durante l’incontro, a cui hanno partecipato centinaia di cittadini, la storica leader dei
Radicali fondatrice di +Europa, Emma Bonino, ha ricordato che “con il voto del 26 maggio
i cittadini avranno una grande responsabilità: quella di decidere il futuro di questa Europa”.
“La Sicilia e la Sardegna – ha continuato Bonino – sono terre dalle grandi potenzialità, un ponte tra l’Europa e il Mediterraneo. Bisogna attrezzarsi e consegnare ai nostri figli un futuro differente”.

Dello stesso avviso, Fabrizio Ferrandelli, capolista, coordinatore regionale di +Europa e
della campagna per le europee in Sicilia e Sardegna, sul palco insieme agli altri candidati
della circoscrizione insulare: “Quello che è mancato, in Sicilia e Sardegna, è stata una
classe dirigente seria e credibile, attrezzata per mantenere le promesse fatte alle persone.
Oggi le cose sono diverse, oggi ci siamo noi: da sempre presenti sul territorio, da sempre
impegnati a tutela e sostegno delle persone, dei diritti e della dignità”.“Palermo è la porta
dell’Europa e il 26 maggio – ha detto Ferrandelli – da qui apriremo il cammino per
l’affermazione di un progetto solido e concreto che può davvero di cambiare l’Italia
partendo da Sud. Basta volerlo”.

Subito dopo l’incontro, dalla Cala di Palermo – il porto della città, luogo di approdo dai
tempi dei fenici – è partito il flash mob con una grande bandiera dell’Europa, spiegata dai
candidati a simboleggiare la volontà di +Europa di fare di Palermo la porta d’ingresso del
continente verso un orizzonte di umanità, solidarietà, sviluppo e diritti.

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