Gioco d'azzardo: Patti, in provincia di Messina, guida la classifica con 7.715 € pro capite

Gioco d'azzardo. Presentata a Roma la IV edizione del Libro Nero sull'Azzardo “Lo Stato perdente”.  Cgil, Federconsumatori e Isscon: "Gli italiani perdono 22 miliardi in gioco d’azzardo, maglia nera d’Europa".  La crescita più preoccupante riguarda il canale online, che nel 2025 ha superato per la prima volta la soglia dei 100 miliardi di raccolta, con una crescita allarmante tra giovani e giovanissimi.  L'analisi territoriale rivela disparità profonde e anomalie. In testa alla classifica dei Comuni italiani quest'anno troviamo Patti, in provincia di Messina, con 7.715 euro pro capite nel solo canale online. Roma, 27 maggio 2026 - È stata presentata oggi la quarta edizione del Libro Nero sull'Azzardo, il rapporto annuale realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione ISSCON, in collaborazione con Federconsumatori Modena. Il titolo di quest'anno è emblematico: “Lo Stato perdente” .  Nel 2025 il volume complessivo dell'azzardo in Italia ha raggiun...

INCENERITORE DEL MELA, CATALFAMO (FDI) SU DECISIONE TAR: “CHIEDEREMO APPROVAZIONE DEL PIANO PAESAGGISTICO”

“Chiederemo al Presidente Musumeci di ratificare, secondo quanto richiesto dal Tar di Catania, il Piano Paesaggistico dell’Ambito 9 così com’è in modo da evitare speculazioni tramite modifiche improprie.”

20 mag 2019 - Questa la dichiarazione dell’On. Antonio Catalfamo, capogruppo all’Ars di Fratelli d’Italia, già impegnato nella lotta all’inceneritore del Mela con la mozione che portò nel gennaio 2018 a far schierare il governo Musumeci contro l’opera di A2A.
Dopo la sentenza del TAR Catania che ha dato 180 giorni di tempo alla Regione per convalidare il Piano Paesaggistico dell'ambito 9, si torna a parlare di inceneritore e di sicurezza ambientale nella Valle del Mela. Eventuali modifiche - richieste nell’interrogazione a firma del deputato regionale Franco De Domenico del Pd - farebbero ripartire tutto l’iter di approvazione e lascerebbero “scoperto” l’intero territorio della provincia di Messina rispetto ai tentativi di costruire impianti inquinanti.

“Saremo fermi nelle nostre posizioni al fianco dei cittadini così come è stato per l’impianto di rifiuti pericolosi a Villafranca. Il piano paesaggistico è lo strumento più utile che la Regione possiede per evitare di complicare la già delicata situazione della Valle del Mela dal punto di vista sanitario e ambientale. Il governo Musumeci è stato da sempre attento a queste tematiche e saprà quindi prendere la giusta decisione: l’inceneritore del Mela non vedrà la luce.”

Commenti