Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

POCKET MONEY: NIGERIANA OSPITE NEL CENTRO DI ACCOGLIENZA MINACCIA LA MEDIATRICE

Santa Lucia del Mela (ME), 15 maggio 2019 - ospite del centro di accoglienza straordinaria per migranti, pretende il pagamento del pocket money che non le spetta. Arrestata dai Carabinieri per tentata estorsione, violenza e resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.

Santa Lucia del Mela (ME), 15 maggio 2019 - Ieri pomeriggio, a Santa Lucia del Mela, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato, in flagranza di reato, A.F., 23enne cittadina nigeriana, ospite nel Centro di Accoglienza Straordinaria del luogo, ritenuta responsabile dei reati di tentata estorsione, violenza e resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.

La donna, pur non avendone diritto, pretendeva dalla mediatrice culturale della struttura di accoglienza il pagamento della somma corrispondente al pocket money di due giorni, che non aveva titolo ad ottenere poiché, per i due giorni richiesti, si era assentata dal centro. La straniera ha insistito nella sua pretesa, rinchiudendola mediatrice all’interno di una stanza della struttura per costringerla alla consegna del denaro. Nonostante le minacce subite, la mediatrice è comunque riuscita a fuggire ma è stata nuovamente bloccata dalla giovane nigeriana all’interno del proprio veicolo. Nel frattempo pure il responsabile del centro di accoglienza ha tentato di riportare alla calma la giovane ospite ribadendole che il denaro non le spettava in quanto si era assentata, ma anch’egli è stato aggredito dalla donna che ha cercato di impossessarsi del suo portafoglio.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Santa Lucia del Mela che hanno bloccato la giovane nigeriana,la quale ha però reagito mordendoli e l’hanno arrestata in flagranza di reato per tentata estorsione,violenza e resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.
Al termine delle formalità di rito, come indicato dal Sostituto Procuratore di turno, Dr. Alessandro Liprino, la donna è stata tradotta presso la casa circondariale di Messina – Gazzia disposizione della Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto.

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