Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

OSPEDALE DI MISTRETTA: “RIAVERE LE ATTREZZATURE TRASFERITE, NON SI DEPOTENZI IL PRESIDIO”

Palermo, 20 giugno 2019 - Il deputato regionale M5S, Antonio De Luca, accompagnato dagli attivisti locali del Movimento, si è recato in visita nel presidio ospedaliero “Ss. Salvatore” di Mistretta (Messina), per verificare la situazione rispetto ad alcune attrezzature sanitarie (nello specifico un lettino operatorio traumatologico in dotazione alla sala operatoria) che sarebbero state trasferite in altri nosocomi della provincia.
“Allarmato dalle notizie di stampa - riferisce De Luca - mi sono voluto recare personalmente in ospedale per verificare come fossero andate le cose. L’ospedale di Mistretta, infatti, ricade in una zona disagiata e già in passato è stato più volte oggetto di decurtazioni sia del personale che delle strumentazioni, nonostante si tratti di un presidio riconosciuto per la sua qualità e ricadente appunto in zona disagiata”.

“La cittadinanza e tutto il comprensorio - prosegue De Luca - sono stanchi di essere presi in giro da una politica che promette, ma che poi anziché dare risorse le sottrae. Per questo motivo chiedo certezza sui tempi di restituzione delle attrezzature trasferite altrove e la rapida attuazione di quanto previsto dall’assetto della rete ospedaliera con l’obiettivo di un potenziamento dei servizi. Proprio a questo proposito ho già contattato il direttore generale dell’Asp di Messina, Paolo La Paglia, che mi ha rassicurato sulla restituzione del lettino. Auspico comunque che vi sia una comunicazione ufficiale da parte dell’Azienda. Non smetterò di esprimere la mia vicinanza ai mistrettesi e di tenere alta la mia attenzione su tutto quello che accade nel territorio soprattutto quando si tratta di servizi indispensabili come quelli sanitari”, conclude De Luca.

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