Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

CANONE RAI: LA DEPUTATA PAXIA (M5S) DEPOSITATA PROPOSTA PER L’ABOLIZIONE

RAI, LA DEPUTATA CATANESE DEL MOVIMENTO 5 STELLE MARIA LAURA PAXIA: DEPOSITATA PROPOSTA PER ABOLIZIONE CANONE

Catania, 17 Luglio – “Lunedì ho trasmesso agli uffici della Camera la mia proposta di legge per l’abolizione del canone Rai”, dichiara Maria Laura Paxia, deputata catanese del MoVimento 5 Stelle in Commissione di Vigilanza Rai.
"Ritengo che il canone sia una tassa ingiusta e per questo vada abolita. La mia proposta di legge – continua la deputata – modifica anche i limiti di affollamento pubblicitari, equiparandoli a quelli delle televisioni private. In questo modo la Rai potrebbe essere competitiva nel mercato, mantenendo sempre però la sua funzione pubblica. Non è nostra intenzione - prosegue la parlamentare Maria Laura Paxia - privatizzare la Rai che continuerà ad essere un servizio pubblico con il CDA, l’AD e il Presidente, oltre che ad essere controllata dalla Commissione Parlamentare per la Vigilanza Rai che, in questo momento più che mai, dovrà vigilare sull'operato della televisione pubblica. Con il taglio del canone, la Rai dovrà puntare sulla qualità del servizio e non potrà finanziare i maxi stipendi con i soldi pubblici", conclude la portavoce del MoVimento 5 Stelle.

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