Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

AGEA: "NOMINA COMACCHIO INOPPORTUNA, STILE PRIMA REPUBBLICA"

Lombardo (M5S). "Nomina Comacchio all'AGEA inopportuna, stile Prima Repubblica"

Palermo, 14 agosto 2019 – "A dir poco del tutto inopportuna". È questo il commento del deputato M5S alla Camera, Antonio Lombardo, relativo alla nomina, triennale, di Andrea Comacchio in qualità di direttore dell'Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA), firmata dal ministro leghista dell'Agricoltura Centinaio.
"Anziché dimettersi, come l'evoluzione della crisi innescata da Salvini imporrebbe - afferma Lombardo - Centinaio pensa bene di sottoscrivere una nomina per tre anni in un'istituto che gestisce miliardi".

"Comacchio - prosegue Lombardo - è un dirigente del Mipaaft nominato dalla Lega, nonché un ex dirigente della Regione Veneto. Insomma, una persona al totale servizio della Lega e di Zaia, che purtroppo hanno il pieno controllo sul Mipaaft, e i risultati infatti lo dimostrano".
"Al caos politico che i leghisti hanno creato - conclude Lombardo - ora si aggiunge la beffa, con una nomina last minute in pieno stile da Prima Repubblica".


Commenti