Dimissioni Basile: un’offesa a Messina, calcolo elettorale sulla pelle dei cittadini

Antonio De Luca (M5S): "Dimissioni Basile un’offesa a Messina, gesto irresponsabile e calcolo elettorale sulla pelle dei cittadini".  "Benvengano le dimissioni del sindaco Federico Basile, almeno potremo finalmente dare un governo serio a questa città. Ma è evidente che si tratta di un gesto irresponsabile e offensivo nei confronti di Messina e dell’intero territorio provinciale. Messina, 7 febbraio   –  Basile sta usando la città come una pedina in una partita elettorale costruita a tavolino da chi lo ha fatto eleggere. Abbandonare la guida del Comune e della Città Metropolitana per andare a elezioni anticipate significa anteporre interessi di partito ai bisogni reali dei cittadini, aprendo la strada a un commissariamento che rallenterà programmazione e interventi essenziali. Questa scelta è ancora più grave perché arriva dopo giorni difficili, segnati dall’emergenza legata al ciclone Harry, durante i quali i cittadini si aspettavano una guida presente e determinata, ca...

GIAMBRONE AL MASSIMO NON È LESA MAESTÀ

Nomina Giambrone al Massimo. M5S all’Ars: “Il Ministro Bonisoli ha sollevato una questione di opportunità. Non è lesa maestà”

Palermo, 14 agosto 2019 - “Rientra perfettamente tra le prerogative di un Ministro chiedere chiarimenti circa l’opportunità che a ricoprire l’incarico di sovrintendente del teatro Massimo di Palermo sia il fratello dello stesso vicesindaco. Il Ministro Bonisoli, non entrando nei meriti curriculari e professionali di Francesco Giambrone ha sollevato una questione politica. Era stato assessore alla Cultura a Palermo prima poi sovrintendente del Teatro ora il fratello é vicesindaco. Tutto qua. Non si comprende la levata di scudi di una parte della politica palermitana nel voler difendere tale posizione quasi come fosse lesa maestà”. A dichiararlo sono i deputati regionali del Movimento 5 Stelle all’Ars a proposito della nomina del fratello del vice sindaco di Palermo Francesco Giambrone a sovrintendente del teatro Massimo di Palermo.

Il sovrintendente del teatro Massimo, è infatti fratello del vice sindaco Fabio Giambrone. “Non si comprende come ad una nota così pulita e pacata del ministro Bonisoli - sottolineano i deputati M5S all’Ars - abbia fatto seguito una reazione tanto violenta, scomposta e quasi costruita, nel voler a tutti i costi cercare lo scontro con il Ministro. Bonisoli ha infatti semplicemente posto una domanda sull’opportunità politica di nominare una persona in stretta parentela con il vice sindaco del Comune di Palermo che peraltro, fa parte della fondazione Teatro Massimo. Una reazione scomposta e quasi violenta che fa pensare - concludono i deputati - che si sia toccato un nervo scoperto”.

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