Giro di Sicilia 2026, al via la XXXV edizione dal 12 al 17 maggio, 200 equipaggi al via da Palermo

  Giro di Sicilia 2026, al via la XXXV edizione dal 12 al 17 maggio.  Sostenibilità ambientale, record storici e un ponte verso il Giappone.  I 200 equipaggi partiranno mercoledì 13 maggio da piazza Verdi   Palermo, 6 maggio ’26  – T enere in vita le auto storiche e sfidare il tempo con l’utilizzo di carburanti innovativi. È la sfida della  XXXV rievocazione del Giro di Sicilia, la leggendaria corsa ideata nel 1912 da Vincenzo Florio, presentata stamattina a Villa Niscemi. L’evento, organizzato dal Veteran Car Club Panormus, si svolgerà dal 12 al 17 maggio e vedrà oltre 200 equipaggi da tutto il mondo attraversare i palcoscenici naturali più belli dell’Isola. Alla conferenza stampa hanno partecipato Antonino Auccello, presidente del Veteran Car Club Panormus e consigliere federale Asi, Automotoclub storico italiano; Giovanna Meli della Ctf Viaggi, organizzatrice tecnica del Giro; Mariano Cuccia, direttore e vicepresidente del Veteran Car Club Panormus; l’as...

GIAMBRONE AL MASSIMO NON È LESA MAESTÀ

Nomina Giambrone al Massimo. M5S all’Ars: “Il Ministro Bonisoli ha sollevato una questione di opportunità. Non è lesa maestà”

Palermo, 14 agosto 2019 - “Rientra perfettamente tra le prerogative di un Ministro chiedere chiarimenti circa l’opportunità che a ricoprire l’incarico di sovrintendente del teatro Massimo di Palermo sia il fratello dello stesso vicesindaco. Il Ministro Bonisoli, non entrando nei meriti curriculari e professionali di Francesco Giambrone ha sollevato una questione politica. Era stato assessore alla Cultura a Palermo prima poi sovrintendente del Teatro ora il fratello é vicesindaco. Tutto qua. Non si comprende la levata di scudi di una parte della politica palermitana nel voler difendere tale posizione quasi come fosse lesa maestà”. A dichiararlo sono i deputati regionali del Movimento 5 Stelle all’Ars a proposito della nomina del fratello del vice sindaco di Palermo Francesco Giambrone a sovrintendente del teatro Massimo di Palermo.

Il sovrintendente del teatro Massimo, è infatti fratello del vice sindaco Fabio Giambrone. “Non si comprende come ad una nota così pulita e pacata del ministro Bonisoli - sottolineano i deputati M5S all’Ars - abbia fatto seguito una reazione tanto violenta, scomposta e quasi costruita, nel voler a tutti i costi cercare lo scontro con il Ministro. Bonisoli ha infatti semplicemente posto una domanda sull’opportunità politica di nominare una persona in stretta parentela con il vice sindaco del Comune di Palermo che peraltro, fa parte della fondazione Teatro Massimo. Una reazione scomposta e quasi violenta che fa pensare - concludono i deputati - che si sia toccato un nervo scoperto”.

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