Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

NOCCIOLE A UCRIA: SI INFIAMMA LA PROTESTA PER LA DIFESA DEI NOCCIOLETI

Continua l’occupazione dell’aula consiliare da parte degli amministratori e degli agricoltori. Il vicesindaco Rino Marzullo: “ Tra una settimana in prefettura rimetteremo le deleghe”, il presidente del consiglio, Roberto Di Stefano: “Se non dovessimo essere aiutati , passeremo alla catene e allo sciopero della fame”

Ucria (Me), 8/8/2019 – Monta la protesta ad Ucria per la difesa del territorio e dell’economia, duramente colpita dai ghiri che hanno ridotto a zero la produzione, fonte di sostentamento per gli agricoltori della zona. L’aula consiliare continua ad essere presidiata da amministratori locali ed imprenditori , ad oltranza , fino a quando il governo regionale non accenderà i riflettori sulla grave problematica, si attente la visita e l’aiuto concreto del presidente Nello Musumeci. “Ho fatto tutto il possibile per aiutare il paese- afferma dagli scranni dell’aula consiliare il presidente del consiglio Roberto Di Stefano- però a tutt’oggi nessuno ha mantenuto gli impegni assunti. Siamo partiti dal 2008, nel 2019, il nostro prodotto, cioè le nocciole, è stato azzerato non abbiamo la possibilità neanche di avere l’1% della produzione. Tutto ciò rappresenta un effetto devastante per l’economia del centro montano”.

“ I cittadini – prosegue Di Stefano- non hanno più la possibilità di utilizzare i noccioli noi qua abbiamo 148 braccianti agricoli che non possono trovare più occupazione, non vengono più assunto operai. Chiediamo un intervento immediato, per mantenere quel minimo di assistenza nei nostri confronti perché se viene meno l’ assistenza contributiva, non avremo la possibilità di effettuare la raccolta”. Poi il presidente si appella all’ onorevole Francesco Calanna, giunto ad esprimere la propria solidarietà, “Devi essere portavoce in tutte le sedi competenti per risolvere la criticità, attendiamo la visita del presidente Musumeci, dopo l’occupazione dell’aula consiliare, passeremo alle catene ed allo sciopero della fame”.


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