Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

NOCCIOLE A UCRIA: SI INFIAMMA LA PROTESTA PER LA DIFESA DEI NOCCIOLETI

Continua l’occupazione dell’aula consiliare da parte degli amministratori e degli agricoltori. Il vicesindaco Rino Marzullo: “ Tra una settimana in prefettura rimetteremo le deleghe”, il presidente del consiglio, Roberto Di Stefano: “Se non dovessimo essere aiutati , passeremo alla catene e allo sciopero della fame”

Ucria (Me), 8/8/2019 – Monta la protesta ad Ucria per la difesa del territorio e dell’economia, duramente colpita dai ghiri che hanno ridotto a zero la produzione, fonte di sostentamento per gli agricoltori della zona. L’aula consiliare continua ad essere presidiata da amministratori locali ed imprenditori , ad oltranza , fino a quando il governo regionale non accenderà i riflettori sulla grave problematica, si attente la visita e l’aiuto concreto del presidente Nello Musumeci. “Ho fatto tutto il possibile per aiutare il paese- afferma dagli scranni dell’aula consiliare il presidente del consiglio Roberto Di Stefano- però a tutt’oggi nessuno ha mantenuto gli impegni assunti. Siamo partiti dal 2008, nel 2019, il nostro prodotto, cioè le nocciole, è stato azzerato non abbiamo la possibilità neanche di avere l’1% della produzione. Tutto ciò rappresenta un effetto devastante per l’economia del centro montano”.

“ I cittadini – prosegue Di Stefano- non hanno più la possibilità di utilizzare i noccioli noi qua abbiamo 148 braccianti agricoli che non possono trovare più occupazione, non vengono più assunto operai. Chiediamo un intervento immediato, per mantenere quel minimo di assistenza nei nostri confronti perché se viene meno l’ assistenza contributiva, non avremo la possibilità di effettuare la raccolta”. Poi il presidente si appella all’ onorevole Francesco Calanna, giunto ad esprimere la propria solidarietà, “Devi essere portavoce in tutte le sedi competenti per risolvere la criticità, attendiamo la visita del presidente Musumeci, dopo l’occupazione dell’aula consiliare, passeremo alle catene ed allo sciopero della fame”.


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