Gioco d'azzardo: Patti, in provincia di Messina, guida la classifica con 7.715 € pro capite

Gioco d'azzardo. Presentata a Roma la IV edizione del Libro Nero sull'Azzardo “Lo Stato perdente”.  Cgil, Federconsumatori e Isscon: "Gli italiani perdono 22 miliardi in gioco d’azzardo, maglia nera d’Europa".  La crescita più preoccupante riguarda il canale online, che nel 2025 ha superato per la prima volta la soglia dei 100 miliardi di raccolta, con una crescita allarmante tra giovani e giovanissimi.  L'analisi territoriale rivela disparità profonde e anomalie. In testa alla classifica dei Comuni italiani quest'anno troviamo Patti, in provincia di Messina, con 7.715 euro pro capite nel solo canale online. Roma, 27 maggio 2026 - È stata presentata oggi la quarta edizione del Libro Nero sull'Azzardo, il rapporto annuale realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione ISSCON, in collaborazione con Federconsumatori Modena. Il titolo di quest'anno è emblematico: “Lo Stato perdente” .  Nel 2025 il volume complessivo dell'azzardo in Italia ha raggiun...

AEROPORTO DI REGGIO CALABRIA E MESSINA: TORRE DI CONTROLLO CHIUSA, ATTERRAGGIO OBBLIGATO

Dichiarazione dell''On. Ella Bucalo di Fratelli d'Italia, sull'aeroporto di Reggio Calabria e sull'esigenza di uno scalo in provincia di Messina.

06/09/2019 - Torre di controllo di Reggio Calabria chiusa, atterraggio obbligato, con tutti i disagi che ne conseguono per i passeggeri, a Lamezia Terme. In piena estate si è dunque riproposto il problema legato alla chiusura, nelle ore notturne, dell’Aeroporto dello Stretto. L’aereo dell’Alitalia, partito da Roma e diretto a Reggio Calabria è stato costretto a far rotta su Lamezia Terme, poiché lo scalo reggino effettua servizio assistenza decollo/atterraggio, solamente h18. Questa - ha dichiarato l'On. Ella Bucalo - soprattutto in periodi d’alta stagione, è una situazione inverosimile ed inaccettabile. Per lo scalo che serve una importante fetta della regione Calabria e l’intera area dello Stretto di Messina, è quindi indispensabile un’autorizzazione h24, al contempo è diventata improcrastinabile la costruzione di una aerostazione nella provincia di Messina.

La parte tirrenica di questa, molto popolosa e tra le più attive dal punto di vista imprenditoriale, risulta infatti troppo distante dai maggiori aeroporti siciliani. Pertanto, anche un piccolo scalo che permetta il collegamento con le maggiori città italiane, sarebbe sufficiente per agevolare lo spostamento di persone e merci. Inutile affermare - ha concluso l'esponente barcellonese di Fratelli d'Italia, componente della commissione lavoro - che sotto il profilo turistico, la zona Tirrenico-Nebroidea-Peloritana, seconda in Sicilia per presenze nel 2018, ne trarrebbe enormi vantaggi.

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