Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

STUDENTI SICILIANI CON L'ACQUA ALLA GOLA, IN LOTTA PER L'AMBIENTE

In data 16 settembre, come Rete degli Studenti Medi Sicilia saremo davanti alle scuole e nelle piazze delle varie province con dei flash mob. Le principali rivendicazioni portate in questa giornata toccheranno il tema dell'ambiente e del cambiamento climatico, la questione generazionale, i giovani del Sud e il loro futuro, la condizione degli studenti e delle scuole in Sicilia spesso non prese in considerazione dal governo Nazionale.

pALERMO, 15 SETT 2019 - Nel capoluogo di Regione, la rete degli studenti medi Palermo, alle ore 12 presso la cattedrale, farà un flash mob per ribadire la condizione in cui vivono i giovani e il cambiamento climatico che influisce sulle nuove generazioni.
"Siamo una generazione a cui stanno rubando il futuro con delle politiche di sviluppo che hanno distrutto l'ambiente, la scuola e il mondo del lavoro" dichiara Marta Sabatino, coordinatrice della rete degli studenti medi Palermo, "scenderemo il piazza il 27 settembre per il terzo sciopero globale per il clima e continueremo a mobilitarci ad ottobre per chiedere investimenti strutturali sulla scuola, sul sud e sul lavoro. Cambiamo il sistema, non il clima!"

Nella provincia di Messina, la rete degli studenti medi sarà presente sia sulla città di Messina con un volantinaggio sia davanti alle scuole della provincia, Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto, con un sit in. " Territori come quello della
Provincia di Messina risentono pesantemente dei tagli dell'istruzione, che vanno ad aggravare ulteriormente problemi come la situazione strutturale dei plessi, l'abbandono scolastico e il problema dei trasporti" dichiara Francesco Gitto, coordinatore provinciale della rete degli studenti medi Messina " inoltre non può passare in secondo piano la questione ambientale ed è proprio dal mondo della scuola che deve partire questo cambiamento"

"Gli studenti sono con l' acqua alla gola, cioè sono stufi delle snervanti condizioni nelle quali sono costretti a vivere la scuola, chi diceva di voler risolvere problemi infrastrutturali non l' ha fatto, chi ha tentato di introdurre strutturali novità didattiche e valutative ha fallito." dichiara Giuseppe Barrese, esecutivo rete degli studenti medi Sicilia "E poi c' è la lotta per il clima che segna un momento importante per il movimento studentesco e che la Rete degli Studenti Medi intende cogliere mettendo assieme le nuove lotte e le classiche esperienze rivendicative"


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