Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Manomette i sigilli del metano per sottrarre il gas, arrestato a Piraino

Piraino (ME): manomette i sigilli del misuratore del metano per sottrarre il gas, arrestato dai Carabinieri. Nella serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Piraino hanno arrestato in flagranza di reato S.C., 64 enne di quel comune, per il reato di furto aggravato e continuato di gas metano.

Messina, 22 ottobre 2019 - Il contatore del gas metano dell’abitazione dell’uomo era stato sigillato a seguito di mancati pagamenti ma su quell’utenza risultavano ancora consumi. I Carabinieri della Stazione di Piraino, pertanto, hanno effettuato un sopralluogo con l’ausilio di personale tecnico della società di distribuzione, constando la manomissione dei sigilli applicati al misuratore ed il furto del gas metano. I successivi approfondimenti hanno consentito di verificare che l’uomo aveva sottratto
indebitamente il combustibile per alimentare le utenze della propria dimora già a partire dai primi giorni del mese di settembre.

Al termine delle formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica presso il
Tribunale di Patti, l’arrestato è stato condotto presso la propria abitazione in regime di arresti
domiciliari e questa mattina è comparso avanti al giudice del Tribunale di Patti che ha
convalidato l’arresto operato dai Carabinieri.

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