Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

IL CERTIFICATO VERDE DEL M5S PER CHI COSTRUISCE UNA CASA

La Sicilia sarà la prima in Europa. Varato l’emendamento proposto dai deputati Trizzino, Di Paola, Campo e Palmeri: l’obbligo è stato introdotto nella riforma urbanistica che andrà al vaglio dell’aula.

Palermo, 20 novembre 2019 - Chi vorrà costruire un nuovo edificio, dovrà prima demolire e riqualificare un’area pubblica degradata esistente nel territorio comunale e di superficie pari a quelle del nuovo fabbricato: lo strumento si chiama “Certificato verde” e nasce da un sub-emendamento alla legge di riforma urbanistica, proposto dal Movimento 5 Stelle e varato oggi in commissione Ambiente e territorio. Il nuovo istituto, messo a punto grazie al lavoro dei tecnici Gianfranco Caudullo, Alessio Lo Bello e Gianluca Indelicato, confluisce così nella normativa urbanistica che andrà al vaglio dell’aula.

“Il Certificato verde è una novità assoluta - commentano i proponenti deputati M5S in commissione, Giampiero Trizzino, Nuccio Di Paola, Stefania Campo e Valentina Palmeri - e la Sicilia sarà la prima in Europa ad adottarlo. Questa iniziativa consentirà di compensare (perequazione) l’impatto ambientale di nuove costruzioni con la rigenerazione urbana di aree pubbliche degradate. In pratica il costruttore, prima di edificare, avrà l’obbligo di acquistare e riqualificare un’area urbana soggetta a degrado e abbandono, realizzando opere di urbanizzazione primaria come strade, verde pubblico e illuminazione. Al termine dei lavori otterrà dal Comune il ‘Certificato verde’ che gli darà la possibilità di costruire altrove. I certificati verdi si potranno anche vendere, su un libero mercato che nascerà, a soggetti terzi interessati a edificare. In questo modo ogni metro quadro di nuove costruzioni creerà un metro quadro di aree pubbliche riqualificate. Nel caso delle costruzioni da realizzare nei centri storici, l’obbligo è doppio in termini di superficie pubblica da riqualificare. Una rivoluzione con la quale molte zone abbandonate rinasceranno e saranno restituite ai cittadini”.

“Il Certificato verde - aggiungono i tecnici, che lavorano all’iniziativa dal 2013 - rappresenta un nuovo modo di intendere il territorio e fare urbanistica e ha come obiettivi ridurre l’esposizione della popolazione al rischio sismico, potenziare il livello di contenimento energetico e dotare quelle parti di tessuti urbani maggiormente degradati di servizi primari. Inoltre si gettano le basi per una vera e propria legge sulla promozione e tutela dell’architettura, prima in Italia, con misure incentivanti per pubblici e privati che intendono realizzare gli interventi di nuova costruzione e rigenerazione attraverso lo strumento del concorso di progettazione”.

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